"L'assassino, il prete, il portiere": tra comicità e assurdo

Quando ad una donna pastore, non troppo credente, costretta al sacerdozio e  ad un portiere di un albergo di infima qualità, che fino a poco tempo prima era stato un bordello, si unisce un assassino appena scarcerato a cui piace molto il vino, non può che nascere una storia decisamente divertente: “L’assassino, il prete, il portiere”[…]

#sharetheculture: la cultura invade Facebook

#sharetheculture è la nuova iniziativa che sta diventando virale sul web: inviare un libro a qualcuno per riceverne indietro trentasei, a patto che altre sei persone partecipino al progetto: in pratica una catena di Sant’Antonio all’insegna della condivisione in cui vengono donati, al posto di salute e felicità, libri (che poi, in fond, è più o meno[…]

"Và, metti una sentinella" – La verità ha più facce

Dopo quasi sessant’anni dall’uscita di quello che è ormai considerato un capolavoro della letteratura contemporanea è stato pubblicato, giusto qualche mese fa, il seguito di quella storia che ha segnato in qualche modo più generazioni. Per chi non lo avesse letto o non lo rammentasse, ricordo che l’opera più famosa di Harper Lee, “Il buio[…]

Attraverso la morte, la vita: Anna (Ammaniti)

Uscito da poco più di un mese, il nuovo romanzo dello scrittore Premio Strega Niccolò Ammaniti campeggia, già da settimane, ai primi posti nelle classifiche italiane dei libri più venduti. Ormai, in quasi tutte le vetrine delle librerie, si vede occhieggiare la sua copertina con il titolo che, a grandi caratteri rossi, suscita inevitabilmente il[…]

"Generazione Erasmus": gli Zingari dello Studio

L’Erasmus. Dicono sia una delle esperienze che davvero cambia la vita. Un fenomeno che convince sempre più giovani a partire, anche se per pochi mesi, alla scoperta di nuovi luoghi o, forse, alla ricerca di se stessi. Enzo Lauretta, in Erasmus, c’è stato. E ha incontrato se stesso in mille altri volti. Così ha deciso[…]

#uReading – A cena con Babette (Bianciardi; Pellicci)

Il 2015 è appena iniziato e le agognate vacanze che credevamo essere infinite sono ormai quasi un ricordo. Il Natale, però, sembra essere ancorato ai nostri cuori (sorridete!) e con esso le enormi ed indigeste abbuffate di cui, probabilmente, adesso vi pentite. Ma sì dai, quelle tanto temute cene dalla zia, quelle che hanno sghignazzato[…]