#unibonton: cosa è vietatissimo fare, sempre e comunque

Vietatissimo.

  1. Presentarsi dicendo prima il cognome, poi il nome. Peggio ancora: scriverlo;
  2. Utilizzare gli stuzzicadenti. Soprattutto a tavola;
  3. Leccare il cucchiaino con cui si è mescolato lo zucchero nella tazza;
  4. Tenere costantemente le mani in tasca;
  5. Prima di accettare un invito, chiedere: «chi altro viene?»;
  6. Saltare la fila in segreteria, al supermercato, nella vita;
  7. Infastidire il mondo con i propri rumori molesti (musica alta con le cuffiette o senza, dita che scrocchiano, rutti e quant’altro);
  8. A lezione, comportarsi come se si fosse da soli. O come gli studenti migliori. I lecchini non fanno strada;
  9. Declinare quello che viene offerto da mangiare;
  10. Sprecare: cibo, tempo, materiali, energie;
  11. Prendere le cose come se il mondo avesse un piano per punirci. Non siamo in fondo così importanti;
  12. Fingere di non conoscere chi incontrate per strada;
  13. Viaggiare una spanna sopra gli altri;
  14. Viaggiare una spanna sotto gli altri;
  15. Parlare a telefono ad alta voce in un luogo chiuso;
  16. Fumare senza aver avuto il consenso degli altri;
  17. Vestirsi sempre come per andare a ballare;
  18. Utilizzare la tuta fuori casa per fare qualcosa di diverso da un’attività fisica;
  19. Far pesare agli altri le loro mancanze;
  20. Fingersi falsamente modesti. Insopportabile;
  21. Vietatissimo dire: «è solo un pensierino», «piacere», «saluta a casa»;
  22. Tentare di mettere le posate nella posizione corretta se non ne siete sicuri. Fa tanto burino;
  23. Reagale oggetti troppo costosi o tristi fetecchie;
  24. Ad un esame, piagnucolare e strillare al mondo le proprie ansie;
  25. Ad un esame, comunicare al mondo di non essere preparati;
  26. Farsi gli affari degli altri senza conoscere l’arte del pettegolezzo;
  27. Offendersi con chi non vi fa gli auguri;
  28. Vvivere con il cellulare costantemente in mano;
  29. Preferire gli amici ‘interessanti’ a quelli sinceri o di lunga data;
  30. Sfruttare le persone per i propri tristi scopi: dagli appunti al pasto in mensa;
  31. Non offrire mai nulla, nemmeno un caffè;
  32. Guardare con aria di sufficienza chi compera cose di sottomarca;
  33. Disprezzare chi non segue il vostro percorso di studi. In realtà, anche disprezzare chi lo segue;
  34. Pensare che chi non la pensa come voi abbia torto, dunque sia un cretino;
  35. Non rispettare gli accorgimenti finora illustrati da #unibonton!

HAI PERSO QUALCOSA?

ABCDEFGILMNOPQRSU


Mattia Barana.

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