Live Rock Festival: il racconto del terzo giorno e la foto dei live

Dopo il report della prima e della seconda del Live Rock Festival di Acquaviva arriviamo con il racconto della terza giornata. La line-up prevede Dithyrambs, a/lpaca e Shingai.

I Dithyrambs

I Dithyrambs sono dei veri e propri veterani del festival, presenti ormai per la tredicesima volta sul palco di Acquaviva. Indubbiamente si sentono (sono!) di casa e infatti scherzano con il pubblico come se fossero ad una cena tra amici. Suoni fuzzettoni, rullate a cascate e ritmi serrati. Si comincia bene.

Foto di Alice Fusai
Foto di Alice Fusai
Foto di Alice Fusai

Gli a/lpaca

Gli a/lpaca sono in quattro e arrivano da Mantova, potrebbero avere un’età compresa tra i 18 e 24 anni e la prima volta che li abbiamo incontrati stavano giocando una partita a scacchi nel loro backstage. Insomma, impossibile non volergli bene.

Il loro primo album è uscito quest’anno ma suonano insieme dal 2017, e che ci sia una bella intesa lo si capisce quando arrivano sul palco. Sono sicuramente una delle novità più interessanti a livello nazionale, con un sound che pesca dal garage e dallo psych-rock contemporaneo e dal kraut anni settanta.

Foto di Alice Fusai
Foto di Alice Fusai
Foto di Alice Fusai
Foto di Alice Fusai

Spingai

Shingai è una vera e propria forza della natura. Arriva da Londra ma appartiene più propriamente ad una dimensione cosmica. Usa il suono, il corpo, la voce per diffondere e direzionare l’energia. Vuole che il momento del concerto non sia solamente un momento di più che giusto edonismo, ma anche di introspezione esternalizzata. Per tutto il concerto salta e balla da un angolo all’altro del palco, incita il pubblico e invoca il dio del suono e dell’unione.

Foto di Alice Fusai
Foto di Alice Fusai
Foto di Alice Fusai

Se si dovesse riassumere il Live Rock Festival fino ad ora con un solo aggettivo, sarebbe ‘spirituale’. Occasioni come queste ribadiscono che la musica dal vivo ha l’enorme potere di creare connessioni che in nessun altro modo avrebbero modo di formarsi. Il bisogno di salvaguardare tutta la vita dello spettacolo rimane ancora urgenza civica.


Alice Fusai

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