Arte e Cucina: quando l’appetito vien imparando


Nozioni d’arte e quattro salti in padella: guida di sopravvivenza per lo studente fuorisede alle prese con i fornelli


Luigi Benedicenti, Due fette di panettone con canditi, olio su tavola, m 80×120.

Jingle bells, jingle bells, jingle all the wayyyy… Natale sta arrivando! E con lui la voglia di dolci! Per soddisfarla oggi parleremo del re dei dolci natalizi: il panettone!
Lo vediamo qui ritratto in foto… ma ops! Non è affatto una foto! È uno splendido dipinto di Luigi Benedicenti, pittore torinese a noi contemporaneo.


L’opera

Benedicenti si avvicina all’arte intorno agli anni ’70 e si specializza in quella che noi chiamiamo arte iperrealista. È un genere che lascia tutti a bocca aperta, grazie all’uso di tecniche fotografiche di cui i pittori si servono per costruire l’illusione di avere davanti una foto anziché un dipinto. I soggetti possono essere vari, soprattutto figure umane, scenari cittadini ma Benedicenti, come noi, preferisce fare del cibo… un’arte! E così le sue tele raffigurano golosi pasticcini, invogliante frutta candita: pietanze così vere da farci venire l’acquolina in bocca.

È il caso sicuramente delle Due fette di panettone con canditi qui sopra. La crosta che dà l’idea di essere friabile, la pasta bucherellata dalla lievitazione e quei canditi coloratissimi, così vivaci e invoglianti da farci pensare che questo dipinto sia una foto per una pubblicità accattivante.


La ricetta

Ma veniamo a noi: cos’è il panettone? Il panettone è un dolce tipicamente natalizio di origine milanese. La leggenda narra che esso sia stato inventato casualmente dallo sguattero Toni della cucina di Ludovico il Moro. Dopo che il cuoco degli Sforza aveva irrimediabilmente bruciato il dolce preparato per il banchetto della Vigilia di Natale, Toni decide di sacrificare il suo panetto di lievito che aveva gelosamente conservato per sè. E così, lavorandolo con acqua, farina, uova, zucchero, uvetta e canditi ottiene questo delizioso dolce.
Ovviamente, come in tutte le leggende, il dolce riscuote successo nella corte: quando ne viene chiesto al cuoco il nome, lui risponde: è il “Pan de Toni”. Da lì in poi, panettone!

La verità, però, sembra essere un’altra, ovvero che fin dal Medioevo si era soliti celebrare il natale con un pan “più ricco” di quello di tutti i giorni. La sera del 24 dicembre la famiglia effettuava il “rito del ciocco”: si poneva nel camino un grosso ciocco di legno mentre venivano serviti tre grandi pani di frumento. Il capofamiglia serviva una fetta a commensale di questo cibo prelibato e ne conservava una per l’anno a venire in segno di continuità.

Arriviamo dunque alla ricetta! Ovviamente non vi proporrò di preparare un vero panettone, non siamo a questi livelli. Faremo invece un dessert che preveda l’uso del panettone.


Palline al cioccolato con panettone e cocco

Ingredienti (per circa 25 palline):
1/3 di panettone (a chi non piacesse il panettone può tranquillamente fare questa ricetta utilizzando il pandoro);
3 cucchiai di Nutella;
3 cucchiai di mascarpone;
240 g di cioccolato (al latte, bianco o fondente…a vostro piacimento!)
1 bustina di farina di cocco.

Iniziamo sciogliendo il cioccolato a bagnomaria. Poniamo le stecche di cioccolato in pezzi su un piatto e posizioniamo quest’ultimo sopra ad una pentola con acqua. Facciamo bollire l’acqua e aspettiamo che il cioccolato di fonda completamente.


Tagliamo a metà il panettone e poi tagliamo a sua volta la base rimasta a metà. Prendiamone, dunque, i tre terzi e iniziamo a sbriciolare i pezzi dentro ad una ciotola.


Aggiungiamo i 3 cucchiai di mascarpone e i 3 di Nutella e iniziamo ad amalgamare con le mani gli ingredienti. Dobbiamo ottenere un impasto omogeneo e appiccicoso, questo ci aiuterà a creare delle palline più compatte.
Prendiamo un pezzetto di impasto e iniziamo a girarlo tra i palmi delle nostre mani creando una pallina.


Ora con l’aiuto di uno stuzzicanti lungo o semplicemente con le mani, intingiamo la pallina nel cioccolato fuso e una volta ben ricoperta la passiamo nella farina di cocco.

Il risultato

alt= panettone, arte, cucina

Poniamo le palline in una pirofila o in un vassoio e mettiamole in frigo. Una volta che il cioccolato si è freddato e indurito sono pronte per essere servite.

 

Buon appetito e Buone Feste!!


Chiara Bellemo.

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