I miei pronostici sugli Oscar 2020: chi porterà a casa la statuetta?


OSCAR 2020


Il premio cinematografico più ambito, l’Oscar Academy Award, torna con la sua 92° edizione, il 9 febbraio 2020 al Dolby Theatre di Los Angeles. Le star americane ed internazionali si incontreranno sfoggiando ognuno il look più elegante possibile.

Lo scorso 13 Gennaio sono state annunciate le candidature per le varie categorie di premio, confermando alcune ipotesi diffuse nelle discussioni online, e rivelando alcune sorprese.

Mi azzarderò a fare alcuni pronostici sui premi principali nominando i due film più belli per ogni categoria, infine annuncerò chi sarà secondo me il vincitore tra i due finalisti.

Devo premettere che il 2019 è stato un anno veramente positivo per il cinema, sono usciti tanti film di spessore, molti conditi da interpretazioni sublimi ed altri da regie e sceneggiature avvincenti.

Dovrò mantenere la riserva su 1917 e Judy, non ancora uscite in Italia, ma di cui ho letto varie recensioni in gran parte positive. Da Oscar, insomma.


MIGLIOR FILM

Candidati: 1917, Once upon a time in Hollywood, Joker, The Irishman, Jojo Rabbit, Ford Vs Ferrari, Parasite, Little women, A marriage story.

Questa categoria, la più importante, si è rivelata anche la più combattuta tutti i film candidati  sono di alto livello ma tra loro a brillare sono Once upon a time in Hollywood di Quentin Tarantino e Parasite  di Bong Joon-ho.

Il primo regista ben noto all’Accademy ha dato vita ad una vera e propria dichiarazione d’amore al cinema ed al suo passato glorioso degli anni ’60.

Tarantino ha saputo condire il tutto con un cast stellare e soprattutto un Brad Pitt che, con il personaggio di Cliff Booth, dà una delle migliori interpretazioni della sua carriera.

Il secondo, un vero e proprio outsider, ha saputo creare una commistione tra cinema d’essai e film d’intrattenimento.

Infatti il film-maker coreano ha dimostrato capacità di regia incredibili, dipingendo le disparità economiche e sociali coreane, in un bizzarro thriller tragicomico, attraverso l’incontro tra la povera famiglia Kim e la ricca famiglia Park.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Once upon a Time in Hollywood.


MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Candidate: Cynthia Erivo (Harriet), Scarlett Johansson (Marriage story), Saoirse Ronan (Little Woman), Charlize Theron (Bombshell), Renée Zellweger (Judy).

Sulla categoria femminile le idee sono, perlomeno per me, più chiare e tra le contendenti vedo come più papabili la Johansson e la Zellweger.

Della prima (che ha ottenuto due nominations) posso solo lodare la perfetta interpretazione al fianco di Adam Driver in “Marriage story”, in cui una trama non troppo originale viene sollevata dalla forte presenza scenica dei due attori.

Per quanto riguarda la seconda malgrado non sia ancora arrivata in Italia è stata elogiata dalla critica internazionale per la sua interpretazione della cantante Judy Garland, nei suoi ultimi mesi di vita, ed indicata come probabile candidata a portarsi a casa un Oscar.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Renée Zellweger.


MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Candidati: Antonio Banderas (Dolor y Gloria), Leonardo Di Caprio (Once Upon..), Adam Driver (Marriage story), Joaquin Phoenix (Joker), Jonathan Pryce (The two Popes).

Anche qui poco da dire, tante grandi interpretazioni ma è una a brillare particolarmente tra tutte.

Joaquin Phoenix è stato incredibile nel ruolo Arthur/Joker, interpretando la malattia mentale come pochi sono riusciti a fare in precedenza, mostrando tutto il dolore di un uomo solo e rotto, sia nella sua recitazione che sul suo corpo.

L’attore è infatti andato incontro ad una dieta ferrea che lo ha portato ad una sorta di rachitismo, ottenendo un aspetto malsano che va di pari passo con la malattia interiore del personaggio.

Distanziato di molto voglio mettere come secondo classificato Adam Driver che, come detto per la Johansson, è riuscito a dare un’ottima interpretazione in Marriage story.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Joaquin Phoenix.


MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Candidate: Kathy Bates (Richard Jewell), Laura Dern (Marriage story), Scarlett Johansson (Jojo Rabbit), Florence Pugh (Little women), Margot Robbie (Bombshell).

Lo scontro per l’Oscar è tra due attrici che hanno dato veramente il meglio in un ruolo di supporto che sono, secondo me, Laura Dern e Scarlett Johansson.

La prima nel ruolo dell’avvocato divorzista Nora Fanshaw, nel suo duello legale contro Jay Marotta, aggiunge un po’ di pepe alla storia famigliare di Marriage Story.

La seconda fornisce, anche in Jojo Rabbit, un’interpretazione magistrale come donna forte in grado di crescere suo figlio e lavorare per la resistenza, in una Germania devastata dalla guerra e dal nazismo.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Laura Dern.


MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Candidati: Tom Hanks (A beautiful day in the neighborhood), Anthony Hopkins (The two Popes), Al Pacino (The Irishman), Joe Pesci (The Irishman), Brad Pitt (Once upon..).

Anche per questa categoria maschile sono due interpretazioni secondo me a svettare tra le altre.

Primo con grande merito è Brad Pitt, il sex symbol per eccellenza ha infatti dato una delle migliori perfomance della sua carriera nel ruolo di Cliff Booth.

Pur eccedendo nel troppo machismo (ma hey! È un film di Tarantino che vi aspettavate?), regala un personaggio schietto, saggio e pieno di charme.

Joe Pesci è il secondo più probabile vincitore, malgrado lo avrei posto quasi a pari merito con Al pacino (compagni sul set).

Ma Joe dà qualcosa in più e nel ruolo del boss mafioso Russel Bufalino, figura fredda e calcolatrice (inusuale per un attore abituato a fare la iena umana) da una interpretazione sopra le righe, eclissando anche il protagonista.

IL MIO PRONOSTICO: And the Oscar goes to … Brad Pitt.


MIGLIOR REGIA

Candidati:Quentin Tarantino (Once upon..), Todd Phillips (Joker), Bong Joon-ho (Parasite), Martin Scorsese (The Irishman), Sam Mendes (1917).

In questa categoria lo scontro è tra Bong Joon-ho e Sam Mendes: entrambi i registi hanno ricevuto grandi acclamazioni per il loro lavoro alla cinepresa.

Del primo quanto già detto al riguardo della candidatura di Parasite a miglior film, può essere abbastanza.

Sam Mendes ha saputo sfruttare al meglio la tecnica del Piano sequenza singolo, creando un’esperienza immersiva, capace di trasportare a pieno sul campo di battaglia.

Dimostrando come delle grandi doti di regia possano ovviare ad una trama piuttosto semplice.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Sam Mendes.


MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Candidati: Steven Zaillian (The Irishman), Greta Gerwick (Little Women), Taika Waititi (Jojo Rabbit), Todd Philipps (Joker), Anthony McCarten (The two Popes).

Una sorpresa ed una certezza per probabile vincitore in questa categoria.

Taika Waititi regista Neozelandese, con la sua commedia nera Jojo Rabbit, ha saputo mostrare la tragedia del nazismo come poteva apparire agli occhi di un bambino.

In un equilibrio sottile tra risata e pianto il film ha saputo dare una critica arguta al razzismo e ad ogni forma di totalitarismo.

La certezza è invece Steven Zaillian che per The Irishman ha scritto una sceneggiatura avvincente, condita da dei dialoghi molto interessanti.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Taika Waititi.


MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Candidati: Noah Baumbach (Marriage story), Quentin Tarantino (Once upon..), Han Jin-won-Bong Joon-ho (Parasite), Sam Mendes-Kristy Wilson (1917), Rian Johnson (Knives out).

Di nuovo insieme, Parasite e Once upon a time in Hollywood, sono i due film che per dialoghi e scene meritano a mio avviso di vincere un Oscar in questa categoria.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Han Jin-won e Bong Joon-ho.


MIGLIOR FILM STRANIERO

Candidati: Dolor y Gloria (Sp), Parasite (C.S.), Corpus Christi (PL), Les Miserables (Fr), Honeyland (Mc).

Dispiaciuto per l’assenza di film italiani in questa categoria credo che lo scontro sia tra il favorito Parasite e Dolor y Gloria ultimo film di Pedro Almodóvar.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Parasite.


MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

Candidati: Klaus, Missing Link, Toy story 4, Dragon trainer-Hidden World, I lost my body.

Sul miglior film animato sono portato a sperare nella vittoria di un underdog come Klaus o Missing Link bellissimi e fuori dalla solita triade Disney-Dreamworks-Pixar.

IL MIO PRONOSTICO: and the Oscar goes to … Klaus.


Sono quindi queste le mie previsioni e le mie speranze per questa nuova edizione (qui per le previsioni 2018) degli Oscar Academy Awards.

Nell’attesa di scoprire quanti di questi pronostici siano giusti e quanti sbagliati, consiglio a chiunque non abbia visto i vari film candidati di recuperarli e vederli il prima possibile.


Franco Ferrari

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