Sanremo 2020: la quarta serata minuto per minuto. E sì, avevo sonno

Eccoci qui, quasi giunti alla fine della settimana santa. Le ore di sonno diminuiscono, cresce l’adrenalina. Dopo la prima, la seconda e la terza serata, oggi ci aspetta una carrellata di tutte le 24 canzoni in gara più ospiti vari ed eventuali. Sarà inoltre proclamato il vincitore delle nuove proposte.

Ma al centro delle chiacchiere di tutta twitter Italia c’è un’altra questione: Tiziano Ferro e Fiorello avranno fatto pace?


20.41 – Primafestival

E’ cominciato il primafestival e, chi ha tempo non perda tempo, Ema Stockholma continua col vantarsi dell’aumento degli ascolti.

I Pinguini tattici nucleari dichiarano il loro amore per Tiziano Ferro promettendogli il leone d’oro in caso di vittoria. Generosi.


20.53 – Si inizia

Amadeus entra, stavolta senza effetti speciali e coereografie, vestito con la carta delle uova di Pasqua e ringrazia l’orchestra. Presenta la classifica che vede in testa Gabbani e in coda Morgan e Bugo.

SPOILER ALERT: per loro la serata non finirà benissimo.


20.59 – Via al televoto

Entrano le nuove proposte. Comincia Tecla con la canzone più politicamente corretta della storia del festival. Riuscirà la delicatezza della voce ad essere pungente come le parole e a portare a casa la vittoria? Probabilmente sì.


21.05 – Tutti amano la cancelleria

E’ il turno di Marco Sentieri, decisamente riconoscibile da quello che sembra il tratto di penna rossa con cui la mia prof segnava gli errori sulle versioni di latino, che ha curiosamente scarabocchiato in testa. Forse è per questo che è così arrabbiato?


21.11 – Per l’appunto

Come volevasi dimostrare, vince la canzone sulla resilienza di Tecla. Nel frattempo entrano gli altri due semi-finalisti. Leo Gassman si è scordato della serata ed è salito sul palco evidentemente vestito da casa.

Nonostante ciò, canta visibilmente emozionato ma entusiasta. Fasma fa un uso esagerato dell’autotune nascondendo in toto la sua voce naturale.

Vince con il 50.1% (sembra quasi una presa in giro) Leo.


21.35 – Il coniglio

Amadeus presenta un coniglio. Non ho afferrato il senso ma probabilmente è un mio limite. Potrebbe essere una pubblicità per playboy uscita male, ma è solo Fiorello. Ah! No, è il coniglio di The masked singer. Mah.

Si toglie la maschera e a sorpresa indossa di nuovo la parrucca di Maria De Filippi, di cui ogni tanto imita la voce con quello che sembra un accenno di sindrome di Tourette.


21.47 – Stop al televoto

Chiudono il televoto ma prima di proclamare il vincitore,Fiore ci regala una (rapida) versione di Montagne verdi sulla base di Generale. Subito dopo assegnano il premio per la critica agli Eugenio in in via di gioia e il premio Lucio Dalla a Tecla.

Con il 52.5%, invece, si aggiudica la categoria nuove proposte Leo Gassman! Amadeus con la fretta di un buisness man milanese non lascia un secondo di gloria a Leo e manda la pubblicità promettendo (sarebbe a questo punto carino da parte sua) l’inizio delle esibizioni dei big.


22.00 – Paolo Jannacci

Paolo inaugura la serata con uno dei brani e degli outfit più sanremesi in gara. E per rimanere in tema di clichè, subito dopo la TIM ci delizia con quella che forse è già la quattordicesima pubblicità.


22.08 – Tiziano nazionale interviene

Poverino: dopo essersi lamentato per essersi esibito tardi nelle altre serate, oggi lo spostano in cima alla scaletta spodestando gli artisti in concorso. Chi si credono di essere? I protagonisti del festival forse? Illusi!

Inoltre non si accontenta di una canzone ma TRE: ‘L’ultima notte al mondo‘, ‘Ti scatterò una foto‘ e ‘L’amore è una cosa semplice‘.

Insomma tre classiconi che piacciono un po’ a tutti (ti piace vincere facile eh?!) e quindi lo perdoniamo


22.17 – Let’s kiss

Per rispondere alla domanda di cui sopra, pare che Fiorello e Ferro abbiano fatto pace e lo dimostrano in mondovisione con un bacio! Tiziano appare però leggermente turbato per quelle che saranno le sorti del suo matrimonio.

Fiorello invece è soddisfatto sapendo di aver appena raggiunto un picco di share pari all’87%.


22.19 – Clerici

Entra la prima co-conduttrice (perché vi prego cancelliamo dal vocabolario il termine valletta) Antonella Clerici, mascherata da Barbie magia del Natale. Reduce, tra l’altro, dall’Ariston dal 2010, l’anno della rivolta dell’orchestra per capirci.

Porta in dono, come una regina in visita di Stato, il grande libro del festival con tutta una serie di regole/frecciatine su quelli che sono i difetti della kermesse che però evidentemente ai vertici Rai piacciono da morire. Tipo il fatto che ci privi di svariate ore di sonno da qualche giorno.


22.30 – Dua Lipa

Oramai è chiaro, Jannacci era uno specchietto per le allodole. La gara comincerà domani poco prima del tg delle 7, nel frattempo ci godiamo quello che è oramai un varietà con ospiti internazionali.

La prima è Dua Lipa che ci delizia con ‘Don’t start now’.

Si sospetta playback.

Si conferma il playback.


22.34 – Rancore

Molto più disinvolto rispetto alle prime serate. Decisamente concentrato e le parole colpiscono dritto. Ma il cappellino da baseball sulla giacca mmmmh …

Il finale per terra, come dire … no non lo so che vuol dire ma oramai per scalare la classifica bisogna inventarsi di tutto (Gabbani con la scimmia docet).


22.38 – Giordana Angi

Entra la Angi vestita color confetto. La somiglianza con Mia Martini impressiona, ma l’esibizione non è perfetta. E per rimanere in tema mamme, una volta terminata la canzone Amadeus si fionda nel pubblico per salutare la sua.

La mamma è sempre la mamma.


22.45 – Francesco Gabbani

Opta per un lucido un po’ discutibile ma comunque meglio del maglioncino arancione di tre anni fa. Oramai l’Ariston è casa sua. Mentre canta si diverte e sembra quasi trattenersi per riuscire a rimanere a tempo.

E’ il favorito ma a giudicare dalla sua spensieratezza sul palco la cosa non sembra toccarlo.


22.50 – Raphael Gualazzi

La canzone ha quel tono frizzantino che manca nelle altre e ricorda il numero da fine primo atto di un musical. A un certo punto entrano dei bambini a ballare e questo è palesemente il prequel della vecchia che balla dello Stato sociale. Il virtuosismo al piano ci piace, bravo Raphael.

Il cappello è quello del matrimonio di Marshall di ‘How i met your mother’.


23.01 – Pinguini tattici nucleari

Anche i pinguini stasera optano per un look più sobrio pronti per il collegamento con Le iene. Elio fomenta le folle e Riccardo dopo averci provato ieri sera con il violinista si lancia oggi direttamente sul direttore d’orchestra.

Domani cadrà tra le braccia Mara Venier.


23.06 – Anastasio

Antonella Clerici presenta Anastasio dandosi al ventriloquismo. Scelta di dubbio gusto ma chi sono io per sindacare le volontà degli autori. Mancanza di sonno pure per loro?

Il rapper canta rosso di rabbia vestito di rosso. Troppo facile.


23.11 – Entra Francesca Sofia Novello

E’ lei la protagonista discussa delle polemiche pre festival. Amadeus cerca di ironizzare sulla questione tracciando una linea per terra e vietandole di indietreggiare.

Lei appena apre bocca sembra brilla ma ci piace pensare sia solo molto contenta di essere a Sanremo


23.14 – Elodie

Una dea. E infatti canta ‘Andromeda’. La traccia di Mahmood è fortissima e rispetto alle prime esibizioni sembra averla fatta più sua. Il ritornello entra in testa e ci rimarrà fino a fine estate.

Lei nel frattempo ha passato i suoi tre minuti a controllare che il vestito sia rimasto dove stabilito. Le spalline fanno troppo inizio anni 2000.


23.19 – Torna Tiziano

Stavolta resta umile e anziché un suo brano canta portami a ballare di Luca barbarossa. Bello e bravo.


23.33 – Riki

Dopo il cosplay di Jack Dawson di ieri sera, oggi va sul gessato e ci abbina un occhiale per il quale io, miope da anni, mi ritengo offesa nell’orgoglio.


23.37 – Allegria!

Fiorello entra con un giacca di carta stagnola riciclata da il più grande spettacolo dopo il weekend, e Amadeus sorprende con l’ennesima sfumatura di blu anche se ricorda un po’ un divano. Almeno sono abbinati.

Ricordano il papà del festival, Mike Bongiorno.

Il pezzo di Fiorello però si sposta su temi che sanno catturare l’attenzione del boomer medio: l’inesorabile avanzare dell’età e il fatto che lui non se ne sia accorto.

Bene ma non benissimo. Scherzo, neanche bene.


23.45 – Tony Renis

Tony comincia subito a vantarsi per essersi inventato la serata delle cover e altri grandi successi ma io riesco solo a fissare gli occhiali da sole al chiuso. Di notte (artisti, valli a capire..). Quest’uomo ha passato gli ottanta: ma non ha sonno?

Subito dopo Fiorello si riprende la scena cantando “Quando quando quando” con il classico stile dello showman anni ’50 mentre Renis fa finta di dirigere l’orchestra.


23.59 – Vincenzo Mollica

Parte con un giorno di anticipo il commiato a Vincenzo Mollica, l’inviato a Sanremo per eccellenza. Una serie di videomessaggi da parte di grandi nomi del festival e del mondo dello spettacolo emozionano lui e tutta la platea.


0.04 – Ghali

Ghali viene presentato e fa finta di cadere dalle scale. Neanche lui però, fa cadere un altro al posto suo. Non è carino dai…

Canta ‘Cara Italia‘. Mentre inizia Wily wily ritorna lo stunt man di prima, stavolta incappucciato.

Morale: mai mettersi contro Ghali perché potrebbe vendicarsi in mondovisione. Continua con Boogieman (senza reati a mano armata sorprendentemente).

Già che c’è, presenta anche il nuovo inedito e l’album in uscita il 20 febbraio.


00.21 – Antonella regina del ghiaccio

La Clerici rientra con un vestito che è a metà tra cenerentola e Elsa di Frozen accompagnata da due valletti (questa può rimanere nel vocabolario).

Di questo remoto regno, la regina è lei.


00.24 – Diodato

Il cantautore tarantino porta uno dei testi più belli con un fortissima intensità dell’interpretazione. Per questo gli perdoniamo la giacca.

Più che papabile.


00.27- Irene Grandi

La Grandi si presenta con quello che sembra un blazer Zara, ma si muove tanto e deve stare comoda quindi va bene così.

Domani però pretendo il lungo.


00.32 – Achille Lauro

Lauro si ispira a Renato Zero e a Pdor figlio di Kmer. Inoltre per dimostrare la sua ecletticità mette anche il rossetto al bassista e Clio makeup può solo sedersi e prendere appunti.


00.38 – Tanti auguri Vasco

La direttrice d’orchestra di Achille ricorda all’Italia che oggi è il compleanno di Vasco e così conduttori e pubblico cercano di recuperare la dimenticanza cantando tanti auguri.


00.42 – Piero Pelù

Piero con il suo brano rockettaro cerca di risvegliare il pubblico che comincia ad accusare i primi segni di mancanza di sonno e stanchezza. Ma non demordiamo che siamo solo a metà scaletta. Forza!

Alla fine della canzone si sbottona la camicia lasciando intravedere la scritta “NO”, in riferimento alla giornata contro la violenza sulle donne. Per l’occasione, infatti, tutti gli artisti hanno indossato almeno un particolare rosso.


00.54 – Gianna Nannini e Coez

Mancano solo 11 artisti, dobbiamo prendere tempo e quindi riempiono i buchi la Nannini, che osa con un rossetto pesca, e Coez. Il duetto non convince neanche loro. Avranno sonno?

Segue un medley dei i pezzi più famosi (e non) della cantante senese.


01.05-Bella ma non balla

Ritorna la Novello, ‘bellissima’ (che fantasia eh?!) ma con doti da conduttrice davvero scarse. Alketa we miss your parlantina!


01.08 – Tosca

Se chiudi gli occhi torni negli anni ’60, alla faccia dell’autotune. Bocciato però il boa da ‘Priscilla la regina del deserto’.

Cucciolina, ringrazia per il successo della sera precedente.


01.15 – Michele Zarrillo

Zarrillo is the new Nigiotti.

Lo fanno cantare sempre dopo l’una poverino, ma non si butta giù il ragazzo. Appreziamo.


01.18 – Junior Cally

Si presenta come il suo negativo delle scorse puntate. Oggi punta sul bianco candido del cavaliere senza macchia e senza paura. Saltella con un’energia invidiabile … Aah l’adrenalina! Supera gli ostacoli interposti dal sonno.


01.27 – Le Vibrazioni e Beppe Vessicchio

Il gruppo deve condividere la scena con la vera star: Beppone. Ma non sembrano soffrire di ciò. Cercano di recuperare con l’esibizione in LIS.


01.34 – Alberto Urso

Con un gilet prugna sembra appena uscito dal nuovo capitolo de I pirati dei caraibi mentre con la camicia sbottonata vuole chiaramente dimostrare di essere un bad guy anche lui.


01.38 – Levante

Ha rubato l’idea della Vanoni dei vestiti uguali ma di colore diverso ogni sera, la performance però è energica e sta dimostrano ora quanto sappia tenere il palco.

L’emozione della prima sera completamente perdonata.


01.43 – (Bugo) e Morgan

Morgan stona. E va fuori tempo. E Bugo dà buca.

O meglio, Morgan cambia il testo della canzone (pare con le parole di un litigio della sera precedente) e Bugo se ne va portandogli via i fogli dai quali leggeva. E’ caos. E’ trash. Mi sento di nuovo viva.

Fiorello viene buttato sul palco per gestire la situazione ma sono evidentemente tutti nel panico.

Per l’occasione sono molte le citazioni propinabili, da “Bugo non c’è, è andato via” a “Bugo se ne è andato e non ritorna più”.

Alla fine della festa, però, entrambi i cantanti sono squalificati, come previsto dal regolamento.

Conclusione: lavorare con Morgan è facile e non stressante. Ce lo dice Bugo, asciugandosi le lacrime mentre fugge dall’Ariston.


01.49 – Rita Pavone

Rita arrabbiatissima canta ma gli occhi rivendicano almeno 5 ore di sonno. Grinta insindacabile. Chapeau.


01.55 – Enrico Nigiotti

Finalmente ci degni della chioma sciolta, GRAZIE Nigio.

L’assolo di chitarra è il giusto momento di fuoco per una canzone fin troppo simile a tante altre.


02.00 – Elettra, Elettra Lamborghini

Le coriste sono visibilmente a disagio nel cantare il suo nome, ma l’attenzione si sposta subito sulla fanciulla, soprattutto quella del regista che concentra le inquadrature sulle grandi “qualità” della cantante reggaeton.


02.05 – Marco Masini. Ho sonno.

Sale sul palco con un foulard da ricco proprietario di terre e yatch, ma mantiene la rabbia che il testo richiede.


02.17 – Classifica. Ho veramente sonno.

Pianoforte

Sono passate sei ore dall’inizio della puntata. Questo festival si è oramai trasformato in uno stress-test per orchestra e pubblico, e Amadeus decide così giustamente di movimentare la serata facendo fare un assolo di pianoforte alla Novello. Abbiamo tutti sono. E cosa suona? Il piano.

Pianoforte.

ALLE DUE E MEZZO DI NOTTE!

Ama si sta palesemente vendicando contro chi ha tolto a lui il sonno con tutta la storia del maschilismo e il passo indietro.

Ma tutto è bene quel che finisce (e basta). E’ arrivato ora il momento della classifica votata dalla sala stampa:


23 Alberto Urso

22 Riki

21 Enrico Nigiotti

20 Michele Zarrillo

19 Giordana Angi

18 Elettra Lamborghini

17 Junior Cally

16 Marco Masini

15 Levante

14 Rita Pavone

13 Paolo Jannacci

12 Raphael Gualazzi

11 Anastasio

10 Irene Grandi

9 Achiulle Lauro

8 Elodie

7 Rancore

6 Tosca

5 Piero Pelù

4 Le vibrazioni

3 Pinguini tattici nucleari

2 Francesco Gabbani

1 Diodato

Bene, tra una manciata di ore comincia la finale. Non perdetevi la nostra pagella di questa settantesima edizione del Festival di Sanremo! Per ora, cerchiamo di recuperare qualche ora di sonno.


Valeria Capozzella

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