Opera lirica 101: un “corso” da vedere durante la quarantena

In questo periodo in cui siamo costretti a restare a casa e a consumare una quantità spropositata di film, serie TV, libri, e chi più ne ha più ne metta, abbiamo l’opportunità di scoprire un genere famosissimo fino alla metà del Novecento: l’opera lirica.

Noi italiani siamo stati dei maestri: innanzitutto, l’abbiamo praticamente inventata; l’abbiamo resa celebre in tutta Europa; abbiamo scritto pagine di musica indimenticabili. Senza nulla togliere, ovviamente, all’opera francese o tedesca.

Guardare un’opera lirica, in fondo, è come guardare un film coi sottotitoli su Netflix. L’unica differenza è che la serie TV non è interamente cantata (beh, nemmeno alcune opere lo sono, ma sorvoliamo). Quindi, volete guardare qualcosa di diverso dalla “solita” serie TV? Finita la quarantena volete fare i fighi con i vostri amici? Volete circondarvi di un’aura di sofisticazione e sorseggiare vino mentre la Madama Butterfly scorre in sottofondo? O semplicemente siete curiosi e un po’ annoiati? Qui di seguito troverete una lista di opere liriche compilata da me, la vostra amichevole ossessionata dalla musica classica di quartiere.


Madama Butterfly

Composta da Giacomo Puccini e andata in scena nel 1904, ne ho ampiamente parlato in questo articolo. Potete piangere per la triste vicenda di Cio Cio San e maledire il perfido Pinkerton emozionandovi per la regia di Franco Zeffirelli del 2016: tutto ciò che dovete fare è cliccare qui.

Una scena da Madama Butterfly (2016; fonte)

Don Giovanni

Tutti conosciamo più o meno la figura di Don Giovanni, immortalata da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1787: un donnaiolo incallito e dissoluto che, pur di soddisfare la propria brama non arretra di fronte a niente (neppure alla morte o al rispetto verso i morti).

La versione che vi consiglio è del 2001, semplicemente perché la scena finale mi è rimasta impressa nella mente e la rivivo più o meno tre volte a settimana. I sottotitoli sono purtroppo in inglese, ma spero che per voi non sia un problema.


Pagliacci

Un’opera lirica un po’ snobbata dal larghissimo pubblico, benché sia stata addirittura rappresentata nei Simpson. Quest’opera di Ruggero Leoncavallo, rappresentata nel 1892, racconta come l’attore Canio debba impersonare il marito tradito in una commedia nel momento in cui la moglie gli è davvero infedele. La farsa si trasforma in dramma e la realtà supera la finzione scenica: potete vedere tutto questo qui.

Una scena da Pagliacci (2018; fonte)

Tristano e Isotta

Famosissima opera lirica di Richard Wagner, rappresenta l’apice della cultura romantica. La vicenda ruota intorno all’amore clandestino tra Isotta, la figlia del re d’Irlanda destinata in sposa al re di Cornovaglia, e Tristano, che deve condurla in Cornovaglia.

La prima esecuzione è del 1865. Sì, dura parecchio. Sì, è in tedesco. Sì, potete guardarla (con i sottotitoli rigorosamente in italiano) qui.

Una scena da Tristano e Isotta (2016/2017; fonte)

Le nozze di Figaro

Torniamo da Mozart per una tra le sue opere più famose: Le nozze di Figaro, in scena per la prima volta nel 1786. Questa specie di commedia (il genere preciso sarebbe il dramma giocoso) rappresenta gli intrighi e i travestimenti messi in atto dal Conte d’Almaviva per conquistare Susanna, cameriera della moglie e promessa sposa di Figaro. Tutta la vicenda avviene in una sola giornata, in un misto di caos, dramma e lieto fine: potete (cercare di) seguirla qui.

Una scenda da Le nozze di Figaro (2018; fonte)

Carmen

Non poteva mancare un grande classico dell’opera francese: la Carmen di Georges Bizet del 1874. Ne ho parlato in questo articolo: tenendo bene in mente la trama (la storia d’amore tra la ribelle Carmen e Don José, sergente dell’esercito sivigliano), potete guardare qui la messa in scena di Zeffirelli nella mitica Arena di Verona.

Una scena di Carmen (2003; fonte)

Turandot

Concludo questa breve e assolutamente non esaustiva lista di opere liriche fondamentali con la mia preferita in assoluto: la Turandot di Puccini. Tutti voi, in questi giorni, avrete sentito Nessun dorma da qualche balcone.

In questo articolo ho parlato dell’infinita testardaggine di Calaf e del suo grande amore per la gelida Turandot; qui potete vederla incorniciata dalla Città Proibita di Pechino.


E se ancora non vi basta…

In questi giorni difficili possiamo trovare conforto in molte forme d’arte. Per quanto riguarda l’opera lirica, vi segnalo qualche archivio o iniziativa. Innanzitutto, RaiPlay ha un notevole archivio di opere rappresentate in Italia e andate in onda su Rai5, complete di sottotitoli. La Metropolitan Opera House di New York, tra i palchi più prestigiosi al mondo, ha messo su un servizio streaming gratuito che trasmette ogni giorno un’opera diversa.

Il Teatro ‘La Fenice’ di Venezia sta trasferendo alcune produzioni operistiche sul suo canale YouTube; la Bayerische Staatsoper di Monaco sta facendo lo stesso sul suo sito ufficiale. Queste sono solo alcune delle iniziative promosse, ma non dubito che ce ne saranno altre. Se siete appassionati o semplici curiosi non avete che l’imbarazzo della scelta.


Federica Pisacane.

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