Toscana Pride 2018: Siena è pronta!


Siena è stata scelta per ospitare il Toscana Pride 2018

… e noi di uRadio non possiamo che esserne felicissimi!


Dopo Firenze e Arezzo, siamo in attesa di conoscere la data che vedrà lo svolgersi del Pride di quest’anno.

La notizia arriva forte e chiara dagli organizzatori che ribadiscono come “Oggi più che mai, c’è bisogno di Pride“.

Il Pride nasce per ricordare i moti di Stonewall del 1969 che videro contrapporsi in una serie di violenti scontri gruppi di omosessuali e la polizia di New York. Il 28 giugno 1969 è considerato simbolicamente il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo. Per questo motivo il 28 giugno è riconosciuta come la “giornata mondiale dell’orgoglio LGBT”.


DIRITTI & DISCRIMINAZIONI.

La legge Cirinnà, dal nome della sua principale promotrice e sostenitrice (Monica Cirinnà) è applicabile dal 6 giugno 2016. Non è stato altro che il tanto attesto e agognato punto di partenza per il riconoscimento di diritti che troppo spesso nel nostro bel paese tardano ad arrivare.

Il Comitato organizzativo del Toscana Pride 2018 a Siena ribadisce, fra gli altri obiettivi, come anche le persone trans e intersex abbiano diritto al pieno riconoscimento della loro identità nel rispetto di un principio inalienabile di autodeterminazione.

Un’altra realtà che mostra come ci sia bisogno di Pride, oggi più che mai, è la necessità di una modifica alla legge sulle adozioni.

Non bisogna dimenticarsi della volontà di modificare la legge 40 per “riconoscere la genitorialità alla nascita e risolvere le problematiche di riconoscimento del rapporto genitori-figli per le famiglie omogenitoriali già esistenti“.

Gli organizzatori, però, non dimenticano di ricordare come si marci contro ogni forma di bullismo e discriminazione. Le scuole, nel fare ciò, svolgono un ruolo chiave nell’educazione degli studenti.

Quindi, che abbiate l’arcobaleno dentro o che compaia soltanto dopo una giornata di pioggia, non importa. Quello che conta è esserci.

uRadio sarà presente, ci si vede là?

Ulteriori informazioni saranno reperibili qui.


Giulia Nicolini.

 

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