Siena Città Aperta presenta AB Project di David Glass, un modo per dare voce ai giovani

Mercoledì 10 gennaio alle 12 nel foyer del Teatro dei Rinnovati verrà presentato AB Project, un progetto ideato dal regista e performer inglese David Glass, indirizzato ai giovani fra i 16 e i 30 anni. Questo sarà il primo degli eventi di gennaio di Siena Città Aperta, manifestazione culturale promossa dal Comune di Siena ed altri enti per mettere in luce il potenziale artistico della città. La presentazione vedrà la partecipazione dello stesso Glass, di Francesca Vannozzi, assessore alla Cultura del Comune di Siena, e Margherita Fusi, presidente dell’Associazione Culturale Topi Dalmata.


AB Project: dare la propria voce a chi l’ha persa

In questo progetto i giovani, appartenenti a nove Paesi di tutto il mondo, daranno la voce alle vittime della strage di Utoya del 2011 tramite il teatro fisico, il gioco e la creatività. Un triennio di studio basato sulle pratiche creative di base, sulla narrazione, sulla tecnica di recitazione ma anche su scambi culturali tra i giovani di diverse realtà che hanno aderito al progetto. Oltre all’Italia, infatti, i Paesi coinvolti nel progetto sono: Inghilterra, Irlanda, Spagna, Norvegia, Serbia, Canada, Singapore e Cina. «Il nostro» ha affermato David Glass «è un modo per restituire ai giovani ciò che è stato loro tolto, il futuro, fornendogli uno strumento per affrontare le nuove sfide del millennio».

C’è anche in ballo una grande opportunità: AB Project permetterà agli allievi più talentuosi di entrare a far parte della compagnia giovanile internazionale “David Glass Ensemble”, che porterà in scena il racconto della strage di Utoya tratto dal libro “One of Us” di Asne Seierstad.


Due parole su David Glass

Di formazione parigina, David Glass ha recitato, diretto e insegnato in più di settanta paesi. Vincitore di premi internazionali, nel 1998 ha istituito il Lost Child Project usando il teatro per dare voce ai bambini di strada nel mondo. Sviluppatore di cinque livelli del processo creativo che ora sono impiegati in tutto il mondo, è stato uno dei fondatori del movimento del “Physical/Visual, Devised and Applied Theatre” (Teatro Fisico/Visuale Elaborato e Applicato). Ha rilanciato il David Glass Ensemble per supportare l’ingresso dei giovani nelle arti e nel teatro in campo internazionale. Crede appassionatamente nel potere dell’arte e della creatività e nella loro capacità di trasformare positivamente il mondo.

David Glass

Il workshop: dove e quando

Il workshop si terrà mercoledì 10 e giovedì 11 gennaio al Santa Chiara Lab dalle 16 alle 19. Il seminario è completamento gratuito, ed è curato dall’Associazione Culturale Topi Dalmata e da David Glass Ensemble. Non si ferma qui: nel 2018 sono previsti altri appuntamenti.


Federica Pisacane

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