uRad10: quella volta che abbiamo conquistato i locali

L’annata 2016/17 è stata improntata al rapporto esterno, sia verso le altre associazioni sia mediante collaborazioni con enti locali al di fuori dell’ambito universitario. La finalità era infatti quella di conoscere la città e far conoscere uRadio alla città, instaurando rapporti che a lungo termine si sono rivelati positivi.

Grazie a un direttivo solido, la componente della redazione e della radio si sono sempre intrecciate al meglio, con post, eventi, dirette ed articoli estrapolati.

Leggete quindi quello che ci hanno raccontato Silvia Stefanini, la Presidente; Mariana Palladino, Caporedattrice; Nicola Carmignani, Station Manager… non ve ne pentirete!


OBIETTIVI E TRAGUARDI

Un anno molto intenso non poteva partire senza un direttivo coeso fin dall’inizio. Già da settembre, infatti, è stata messa in piedi un’equipe unita, che si è avvalsa dell’aiuto di molti “vice“. La figura del Social Media Manager ha fatto quindi la sua prima apparizione, per dare una linea specifica e univoca anche sui canali social.


Dove ci sediamo?

Uno dei primi obbiettivi era anche trovare una sede stabile, più adatta rispetto a quella in Rettorato. Il direttivo ha ottenuto così una collaborazione con il Santa Chiara Lab, un braccio distaccato dell’Università. Aderendo alle sue attività, uRadio è riuscita a coprire svariati eventi, guadagnandosi di diritto quella che è diventata la nostra amata sede.

Così facendo, abbiamo avuto la nostra prima postazione stabile! Basta trasmissioni ognuno con il proprio pc da casa, uRadio ha iniziato a fare sul serio. A tavolino, i nostri tutt’ora attivi Karma e Cosimo si sono dati da fare per comprare l’attrezzatura che utilizziamo ancora oggi. Addio vecchi computeracci, benvenuto mixer!


uWeekly o uDaily?

Un passo avanti utile, che ha permesso di cominciare a portare avanti uDaily, una fascia giornaliera musicale radiofonica, che è durato per due anni, prima di trasformarsi in uWeekly. L’idea era quindi quella di sfruttare una serie con un abito completamente diverso, per viverla appieno.


Ora che possiamo aggiungere un posto a tavola… reclutiamo!

L’obbiettivo primario però era quello di far conoscere la radio, e ci siamo riusciti! Grazie a molti recruitment (anche tramite banchetti in ogni Facoltà) e alle comunicazioni dirette del canale dell’Università, abbiamo pubblicizzato ogni nostra iniziativa, ampliando la redazione.

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Sono quindi nati nuovi programmi e nuove idee, come per esempio la grafica per le magliette e le locandine.


COLLABORAZIONI

Università

Si sono ampliate le vedute, andando a conoscere le altre associazioni studentesche che gravitavano sul territorio senese, a cui sono state fatte interviste e dirette radiofoniche. In particolare, sono da sottolineare le collaborazioni con Erasmus e Goliardi, fruttuose per tutto l’anno.

Sul versante più ludico, l’annata 2016-17 può vantare di essere stata l’unica, assieme ad Erasmus, ad aver organizzato il ballo di Primavera, primo e unico nella storia della nostra Università, presso San Francesco.


Sport

C’è stata continuità anche con le collaborazioni pre esistenti, come quella sportiva con l’Emma Villas per il volley soprattutto. Questa ha dato vita a un progetto bellissimo e particolare, grazie ad uno dei giocatori: Accessibility. Una puntata multi sensoriale, con un ragazzo ipovedente e una ragazza sorda, ha portato in vita un contenuto fruibile a 360°, mediato da una traduttrice della lingua dei segni.


Locali…

La maggior parte delle collaborazione, ha visto anche l’inserimento dei locali, come UnTubo e il fu Cacio&Pere, le due principali realtà musicali della città a quel tempo. Oltre alla programmazione di eventi e video-interviste, sono state organizzate anche serate dal nome di “uRadio party“, con cui siamo entrati a contatto con il territorio. In occasione di San Patrizio, ci siamo fatti vedere anche al San Paolo, in una festa aperta a tutti con una diretta incorporata.

Abbiamo avviato anche la collaborazione con Siena News, per la rubrica #cheSIfa? (vi suona famigliare, vero?). Con il fulcro sugli eventi, l’intento era quello di creare un’agenda settimanale che permettesse a tutti di conoscere gli eventi in programma.


... E non solo!

Una collaborazione unica per il backstage che ha proposto ai partecipanti è stata quella con il Filo Sound Festival, alla Cava di Roselle. Artisti al tempo sconosciuti e ora famosi nel panorama nazionale sono stati intervistati dalla nostra squadra, grazie a Stefano, conoscenza uRadiana e organizzatore del Festival: Ex Otago, Eugenio in via di gioia, FASK, Pinguini Tattici Nucleari, Willie Peyote, Dargen d’Amico, Murubutu…


HIGHLIGHTS

Tra le varie interviste, ricordiamo anche quella fatta in corrispondenza del Millenials Fest, ad Oliviero Toscanini.

A seguire, vi riportiamo quella a Tomaso Montanari, in cui abbiamo parlato di cultura e storia dell’arte. Del resto, avendocelo sempre a portata di mano, potevamo forse lasciarcelo sfuggire? Dateci un occhio:


Ultima ma non meno importante, abbiamo anche intervistato Enrico Mentana, in una sua visita a Siena. Gli abbiamo infatti strappato delle dichiarazioni, dopo averlo sentito, in occasione del suo intervento durante “Parole in Cammino”.


Per quanto riguarda l’Uni Web Tour, è stato per noi l’anno più grosso di sempre, con tante date in momenti differenti. Abbiamo quindi inventato una sua formula locale, al fine di dargli maggiore visibilità, contattando delle band locali e facendole suonare nelle loro sale prova, per poi intervistarle. Da questo è nato uRadio Unplugged, Siena Soundcheck.

È stato un anno che ha proposto tantissime relazioni esterne e interventi, che uscirono in molte puntate (come il ciclo di interviste a tutte le associazioni studentesche), e quelle elencate fino ad ora sono solo alcune.


URADIO PER IL SOCIALE

Abbiamo proposto, sempre con il Santa Chiara Lab, un seminario formativo per tutti, non solo per gli iscritti all’associazione. Spalmato su tre incontri, il filo rosso era il rapporto tra territorio e Università in relazione alla radio, un mantra per l’annata. Grazie a RadUNI e al Corriere di Siena, abbiamo coperto tutte le anime, sia radiofonica che relazionale.

In occasione del Referendum (perché sì, quell’anno c’è stato anche il Referendum), ci siamo attivati. Argomento delicato e chiacchierato, abbiamo deciso di schierare in campo due ragazzi, uno per il sì e uno per il no. Alla fine si sono create delle mini pillole, che fungessero da linee guida per la scelta. Cliccate qui per saperne di più!

Abbiamo quindi dato la possibilità di incontrare i giornalisti di Siena News, che hanno parlato di come poter strutturare una testata giornalistica online, come il SEO, l’Intestazione, gli Insights… Questo ha permesso non solo alla redazione di capire come funzionasse, ma anche di aprire le porte a tutti gli interessati, locali e non.


VARIE ED EVENTUALI

La nostra famosa cena di Natale si è svolta Da Furio, vinaio di via di Camollia, di cui però non si può parlare. Bisogna chiedere al nostro rubacuori Karma per i retroscena più piccanti nei locali, ma che in questa sede non possiamo raccontarvi!

Sull’onda dei nostri divertentissimi scherzi, il Primo Aprile vi abbiamo fatto credere che a Siena stessero girando una stagione di Game of Thrones… ve lo ricordate?



SETTE CANDELINE SPENTE

Per il nostro settimo compleanno, il tema della festa è stato “Hipsteria“. Abbiamo chiamato i Belinda, gruppo autoctono della Val di Chiana senese, grazie sempre alla collaborazione con l’associazione Erasmus.

In Rettorato si è festeggiato un anno di lavoro tosto, che ha messo alla prova tutti i membri della redazione, che si sono impegnati al massimo onorando il nome di uRadio.


Se arrivati fino ad ora vi siete resi conto di aver perso qualche passaggio, è anche perché avete perso l’ultima puntata (qui per rimediare). Se anche questo pezzo della nostra storia, invece, vi ha incuriosito… ci vediamo alla prossima puntata targata #uRad10!


Michela Ciancetta

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