Ritrovarsi in una tipica casa da studenti inglesi, ma con davanti un piatto di risotto ai funghi porcini prima e uno di lasagna poi, mentre la dolce voce di K. ti parla di Bologna con una nostalgia che sa di una coppia di innamorati a distanza, è quanto di meglio una Erasmus superstar si possa aspettare[…]
La mia quotidiana dose di noccioline mi ha strappato come sempre un sorriso ed è stato come se mi avesse dato il La per scrivere di qualcosa che mi balenava in testa da un po’: la mia storia. Tutti pensano che stare in Erasmus significhi fare ogni giorno qualcosa di pazzo, inaspettato, inusuale, solo per il[…]
How are you? How was your day? Is everything fine? Are you ok? Quanto semplicemente e difficilmente sinceramente si può rispondere a queste domande? Quante volte al giorno me le sento ripetere e sono io stessa a porle? Ho provato a contarle, in media le volte sono cinque, tenendo però in considerazione i lunghi pomeriggi[…]
8 del mattino ora italiana. 7 ora inglese. L’aria profuma di caffè, profuma di casa. C’è un attimo in cui conscio e inconscio si confondono, non si è completamente svegli ma nemmeno più si dorme. In quell’attimo sfuggente sono stata nei posti più disparati della mia fantasia, ma da quando mi sono trasferita qui lo[…]
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