ORIENTE ULTIMO VIAGGIO: STORIA DI UN'INDIA ANNI '70

La meraviglia della ruota che conduce all’estasi e al non-senso di tutte le cose.

Ieri sera alla Corte dei Miracoli si è svolta la presentazione del libro “Oriente ultimo viaggio” di Maurizio Lipparini.

La storia di un viaggio in India compiuto negli anni ’70 dall’autore (allora ventenne) insieme ad un suo amico. Un racconto figurativo, scritto in uno stile forte, sobrio, asciutto. Lipparini ci racconta la storia dei giovani toscani che si ritrovano a vivere nella contestazione del boom economico, di sogni prefabbricati e trasformati in prodotti di consumo. Cercare l’India per purificarsi dall’Occidente, viaggiando con mezzi di fortuna: un modo per distaccarsi dal mondo degli adulti e dalle sue regole.

Incontri casuali e furtivi si alternano a paesaggi di infinita bellezza, in una realtà ancora (per poco) incontaminata. Il turismo di massa non aveva ancora raggiunto i paesi extraeuropei e gli unici che “osavano” spingersi oltre i confini delle mete organizzate erano gli Hippies, i cosiddetti Freaks.

L’autore ci parla di una “doppia nostalgia”, quella di casa e del mondo familiare durante il viaggio, e quella che segue ogni piccolo avvenimento, destinato ad imprimersi per sempre nella memoria dei giovani viaggiatori.
Il libro è curato da Effigi Edizioni.

Michela Fortuna

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