Breaking news: Frati rieletto rettore dell’Università di Siena

Francesco Frati, ex rettore dell’Università di Siena, è stato riconfermato oggi alla guida dell’ateneo senese. Com’è possibile? Lo statuto di ateneo prevede l’impossibilità di rielezione del rettore. Tutto vero. Ma in questo articolo vi spiegheremo come e perché di questa decisione straordinaria.


Una scelta sofferta

È un periodo delicato per le sorti dell’Italia e del mondo: una pandemia quasi alle spalle e una guerra invece alle porte.

Il clima esterno nel momento dell’elezione del nuovo rettore dell’Università di Siena non sembra essere dei migliori. Un periodo di vacanza prolungato del rettorato per lo svolgimento di nuove elezioni non permetterebbe all’ateneo di superare la fase cruciale dell’uscita dalla pandemia e l’arrivo di una guerra, visti i pochi poteri d’ufficio rimasti al rettore uscente.

È per questo che, da qualche giorno, si stava pensando ad uno scenario alternativo. Questa ipotesi è oggi divenuta realtà, la rielezione di Francesco Frati.


Francesco Frati rettore a vita, o quasi

Vi ricordate quando nel 2020 Putin modificò la Costituzione russa e si fece eleggere fino al 2036? Quasi un mandato a vita visto che nel 2036, salvo accidentali sviluppi bellici, Putin avrà la bellezza di 84 anni. Ebbene, la stessa sorte è toccata al rettore Frati.

Nella serata di ieri (col favore delle tenebre come direbbe qualcuno) infatti il Senato Accademico ha approvato alcune modifiche allo statuto di ateneo. Tra queste, c’era anche la modifica dell’art. 27 ossia la norma sull’elezione del rettore. La norma prevedeva infatti la durata di 6 anni del mandato e l’impossibilità di rielezione.

Dopo numerosi dibattiti circa la natura dittatoriale di una simile modifica, il Senato è riuscito a strappare la maggioranza assoluta di voti necessaria per l’approvazione della modifica.

Non essendoci dunque alcun vincolo normativo, è stata proposta la rielezione del vecchio rettore fino al 2045, anno in cui il Frati compirà 80 anni e potrà godersi un meritato riposo dopo aver ridato lustro all’università di Siena.

Per giustificare il perpetuarsi dei poteri fino ad una data così lontana nel tempo, Frati e i suoi fedelissimi argomentano dicendo che il suo mandato da Rettore è stato uno dei più stabili e le decisioni prese in un clima delicato come quello pandemico sono state eccellenti e hanno portato ad una riapertura sicura di tutto l’ateneo.

Frati, nel commentare l’accaduto, si è espresso così: “Accetto per senso di responsabilità. Se serve ci sono, anche se avevo altri piani”.

La cerimonia di insediamento del nuovo (vecchio) rettore è prevista per domani alle ore 9:00 presso la Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta (Duomo di Siena), dove il Frati verrà “incoronato” rettore e riacquisterà i suoi pieni poteri alla presenza della più alta carica dello Stato, il presidente Sergio Mattarella.

Fonti anonime ci riferiscono di una telefonata dello stesso Presidente a Frati per complimentarsi del suo coraggio e per esprimere la volontà di essere presente all’evento.

Al Magnifico (egregio, eccellentissimo, onnipotente, onnisciente) rettore Francesco Frati auguriamo una lunga vita e un altrettanto lungo e prosperoso mandato. A voi, sudditi uRadiani, invece, auguriamo un…

Ludovico Proia

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