World of Warcraft – For the Horde / Alliance

Eccoci, dunque, ritornati dalle vacanze! Ripartiamo alla grande dall’ultimo articolo pubblicato a dicembre, in cui abbiamo introdotto l’universo creato e sviluppato dalla Blizzard, amato dai videogiocatori di tutto il mondo – parlo di Warcraft, ovviamente, ma se il troppo alcool di Capodanno vi ha fatto dimenticare, potete rileggere l’articolo sul nostro sito! Quest’oggi vogliamo mantenere la promessa con la quale ci eravamo lasciati e continuare dunque ad analizzare quel mondo, questa volta collegandoci al suo massimo splendore: World of Warcraft.

L’Alleanza

Cos’è World of Warcraft e cosa lo differenzia dal suo antenato? Prima di tutto World of Warcraft (o WoW) è un MMO – per chi ci è stato fedele lettore ormai non dovrebbe risultare nuova come sigla, un acronimo che caratterizza i giochi aperti su scala mondiale, multiplayer, con migliaia di giocatori connessi in tempo reale. Il background, la storia, i personaggi, le razze e i territori di Warcraft sono così dettagliati da togliere il fiato, in un miscuglio di vere e proprie culture che sapranno rapire dall’inizio fino alla fine. Storie così ben curate da sembrare (ed esserlo, in effetti) parte di qualcosa di più grande, qualcosa di cui tu puoi fare parte e che puoi contribuire a plasmare, crescere, morire. Un mondo che, come sempre, aspetta te per poter mostrare il meglio di sè e metterti alla prova. L’unica cosa che devi fare è crearti un personaggio, scegliere il tuo popolo e dedicarti alla tua lunga scalata verso la gloria.

Come ogni MMO, World of Warcraft si apre con una schermata di creazione del personaggio. Qui viene lasciata ampia scelta al giocatore, che avrà da decidere a quale fazione votare il proprio credo (Orda e Alleanza, come illustrato anche nel precedente articolo), ognuna delle quali ha alcuni popoli a sè fedeli. In seguito sarà fondamentale scegliere una classe, scelta che si preannuncia essere più difficile di quanto si potrebbe pensare perchè – come dico sempre: Non è il Giocatore che sceglie la classe, ma la Classe che sceglie il Giocatore. Mentre è vero che le caratteristiche di un particolare ruolo possano sembrare accattivanti e interessanti, sapersi giocare quella strada in maniera decente è tutt’altro discorso: posso trovare meravigliose le magie e le caratteristiche degli Stregoni, ma se non sono capace di giocarlo e non rientra nel mio personale ed unico stile di gioco, è inutile provare dove so di fallire. Per tale motivo vi sono molte opzioni disponibili, tra svariati maghi, guerrieri corpo a corpo, arcieri e via dicendo – impossibile non trovare la propria vocazione tra le numerose scelte che ci vengono proposte e,una volta fatto ciò, non ci resta che spulciare la nostra classe fino a conoscerne ogni meravigliosa sfumatura.

La zona di inizio dipenderà fondamentalmente dal popolo che hai scelto di voler giocare: le missioni variano in base ad esso e ti accompagneranno nella tua lunga scalata fino a quando non inizierai a gironzolare per i continenti in lungo e in largo senza limiti di livello o di esperienza. Un mondo che è immenso, ricco di zone da scoprire, di dungeon da completare, missioni e molto altro, in un universo che non si basa solamente su ciò che puoi fare da solo – ma in compagnia.

Come ogni MMO che si rispetti e ancora più di tutti, World of Warcraft è nato per unire le persone, per riuscire a farle combattere insieme contro un unico nemico o contro altri giocatori connessi in quello stesso momento. Stabilire uno spirito di squadra non è facile, ancora di più quando sei dietro ad uno schermo e devi coordinare le cure del tuo sacerdote con i bisogni dei guerrieri presenti nella squadra, o ancora sapersi adattare alla situazione che cambia di minuto in minuto, coordinandoti con gli altri per giungere alla vittoria. Questo, ancor più del gioco in solitaria, è lo spirito di World of Warcraft: giocare da solo può essere divertente, fino ad un certo punto, ma poi arriverà l’attimo in cui realizzerai che il vero divertimento risiede nelle esperienze che sei pronto ad affrontare insieme ad altri, nelle emozioni che sei disposto a condividere con chi, come te, è dietro ad uno schermo.

L’Orda

Vi è uno spirito di unità e fratellanza che unisce i giocatori di World of Warcraft, ovviamente intendo parlare di coloro che appartengono alla stessa fazione. Sia l’Orda che l’Alleanza, oltre ad avere dei giganteschi territori propri, hanno una capitale, nella quale è possibile incontrarsi con centinaia di altri giocatori, assistere alle loro imprese, ascoltare i loro racconti, fare del sano gioco di ruolo con loro, in un miscuglio di possibilità che non si fermano affatto alle semplici meccaniche di combattimento; sono solo accenni di ciò che questo mondo videoludico è pronto ad offrire.

Un mondo tutto da esplorare, in conclusione, che non richiede altro che un pò di pazienza, di coraggio e di dedizione – al resto ci penseranno la musica, la storia giocata, le amicizie che nasceranno, che insieme renderanno l’esperienza su World of Warcraft qualcosa decisamente da provare. E’ un punto sul quale ho voluto insistere molto perché è facile trovare su internet articoli o video che parlino dettagliatamente delle meccaniche di gioco, delle skill, delle abilità, dei talenti, ma un pò più difficile trovare articoli che ti spieghino il  Cuore di un Videogioco, il cuore di World of Warcraft.

Il mio dunque è stato un tentativo di esprimere le emozioni che un mondo ti trasmette, più che i suoi dati tecnici – dati che sono possibili da osservare più o meno già della prima ventina di minuti di gioco, mentre questi non sono sufficienti per comprendere l’anima dell’esperienza videoludica in sè. Spero di esserci riuscita e, prima  o poi, di trovarvi in giro per Warcraft.

Lok’tar.


Adria J. Necula

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