Then you know it’s Christmas – le più strane canzoni di Natale


It’s Christmas time!

Terza settimana della nostra rubrica natalizia, con il tempo che continua a diventare sempre più gelido e la prima nevicata annunciata stamattina sull’Amiata.

Mentre aspettiamo che qualche fiocco giunga anche da noi, che siamo ad appena un’oretta di distanza, ho pensato di fare un articolo di Natale su una canzone che – vi anticipo – non è per tutti.

L’altra volta ci siamo lasciati con “God Rest Ye Merry Gentlemen”, un canto profondo e antico, un vero inno della tradizione musicale natalizia inglese. Questa volta voglio proporvi qualcosa di concettualmente opposto, una canzone che ci vedrà partire prima da una premessa su chi la canta e poi sul contenuto dei versi, altrimenti sarebbe difficile capire il tutto.

Andiamo dunque a vedere “Da vet du at der er Yul”, che per comodità ho tradotto nel titolo e continuerò a citare in inglese, canzone norvegese natalizia degli Ylvis. Potete ascoltarla qui!


Un Duo Particolare

Una meravigliosa cartolina di Natale, cosa può andare storto? Sono gli Ylvis!

Partiamo dagli Ylvis, chi sono e che cosa fanno. Molti potrebbero conoscerli dalla canzone What does the Fox say?”, che è diventata particolarmente famosa alcuni anni addietro e che li ha lanciati sulla scena internazionale. Sono un duo comico formato dai fratelli Bard e Vegard Ylvisaker, conduttori di un talk show norvegese nonché attori di teatro, cantanti e speaker di alcuni programmi radiofonici.

I due hanno un fratello minore che qualche volta collabora con loro e hanno ricevuto un’istruzione musicale fin da piccoli – sono portati per suonare e cantare sostanzialmente qualunque genere. I due hanno deciso di sfruttare il proprio talento e la varietà tonale delle loro voci componendo canzoni definite generalmente “non-sense”, che tuttavia tradiscono un impegno, un genio e un talento dietro non da poco. Proprio per questo, aggiungo che non è “da tutti” apprezzare gli Ylvis ed il tipo di comicità che fanno.

Per darvi un’idea, posso rimandarvi ad alcune loro canzoni per farvi un’idea e per poter poi capire il perché della loro canzone di Natale, come ad esempio la canzone su coloro che sono Intolleranti al lattosio e i celiaci. Non è abbastanza? Avreste mai pensato di fare una canzone di Stonehenge che sia allo stesso tempo uno spot pubblicitario per un’automobile?


Una Canzone Insolita

Chi mai metterebbe del Bacon nell’albero di Natale?

… Pronti? Immaginate la sorpresa di noi fan quando abbiamo visto una canzone di Natale fatta dagli Ylvis, ma ancora di più immaginate il nostro stupore nel vedere che la musica, le parole iniziali e tutta l’atmosfera fossero perfettamente a tema con l’argomento scelto.

“E’ andata”, buona parte di noi ha pensato “Hanno fatto finalmente una canzone seria” è stata l’aggiunta, prima di realizzare verso la seconda strofa che ci avevano semplicemente illuso e lo avevano per giunta fatto di proposito.

“Now the night is here
The snow is falling
The star show the way
Home to christmas peace
For then they’re gathered, those you know so well
With a hope for peace on Earth
Christmas night, the star is lit
The porridge is ready, the children waiting excited
And we eat protected bird
Yes, then you know it’s christmas”

Già qualcosa inizia a “stonare” e diventare assai più consona con lo stile totalmente fuori di testa degli Ylvis. Già finiscono i sogni di coloro che pensavano che questa potesse, per una volta, essere una canzone seria e sacra in vista dello spirito del Natale.

La fortuna è che sia cantata totalmente in Norvegese quindi, non capendo i versi, è facile lasciarsi coinvolgere dal ritmo piacevole della canzone. Una volta che si sono letti i versi tuttavia, è troppo tardi.

Anche guardare il video fa lo stesso effetto: vi sono cose totalmente a caso inserite sullo sfondo della normale e pacifica atmosfera natalizia, come realizzare che la famiglia del video addobba l’albero di Natale con fette di speck. Qui forse potrete iniziare a capire perché vi ho avvertito che la canzone non è “per tutti”.

Forse, per quelli più trash di noi, è proprio la canzone ideale da mettere a casa: convincendo i parenti che sia una innocente canzoncina di Natale mentre solo noi capiamo il significato del brano.

E’ una sensazione che dà le sue soddisfazioni, ve lo assicuro.


Adria Necula

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