4 Ristoranti (programma televisivo)

ristorante s. m. [adattam., su ristorare, del fr. restaurant (v.)].  A (gast) Per ristorante si vuole intendere un esercizio pubblico dove si consumano pasti completi serviti da camerieri su tavoli disposti in un locale apposito, con una qualità generalmente più elevata della comune trattoria (vd. GIGI IL TRIOIONE). Data la crisi imperante e il sempre più scarso budget serale dell’italiano[…]

Quattro matrimoni in Italia

quattro agg. num. card. [lat. quattuor o quatuor], invar. A (num) Per quattro s’intende il numero intero che segue immediatamente il tre, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 4, in numeri romani IV). Il numero quattro è presente in molte espressioni locuzionali, come “fare il diavolo a quattro”, “gridare ai quattro venti”, “essere un quattr’occhi”, o[…]

Ora o mai più (programma televisivo)

ora/ (tronc. or) [lat. hōrā, abl. del sost. hora “ora²”] A (avv.) Con ora si intende il momento presente, l’adesso, in questo momento, l’attimo immediato e fuggente (vd. CAPITANO MIO CAPITANO). È anche l’avverbio preferito per chi afferma di fare qualcosa in quel preciso istante e poi ritrovarsi a farlo x giorni dopo o x minuti prima della scadenza[…]

Novanta giorni per innamorarsi (programma televisivo)

novanta agg. num. card. [dal lat. pop. *nonanta (class. nonaginta), rifatto secondo novem«nove»] A (num) Trattasi di numero formato da nove volte dieci, e dell segno che lo rappresenta (in cifre arabe 90, in numeri romani XC). Come cifra può avere anche valore indeterminato o un’alta percentuale; o un’alta gradazione dell’angolo (vd. HARDCORE oppure ARCORE). B (tele) In riferimento a[…]

Mistero (programma televisivo)

mistero (ant. o poet. mistèrio) s. m. [dal lat. mysterium, gr. μυστήριον, der. di μύστης] A (lit.) Dicesi mistero (proveniente dal termine medioevale mysterium)  «servizio, ufficio, cerimonia» per confusione con ministerium  (v. mestiere, ministero), mentre nell’uso greco originario il termine indicava la celebrazione di riti d’iniziazione, in particolari culti segreti (vd. MAGO OTELMA). B (tele) Nel mondo della televisione nostrale (vd. DUOPOLIO) Mistero è[…]

The Lady (programma televisivo)

(the) lady (nounUK​ /ˈleɪ.di/ US​ /ˈleɪ.di/) [ C ]  A (hum) a polite or old-fashioned way of referring to or talking to a woman; a woman who behaves in a way that is traditionally considered to be suitable for a her; sometimes used before the name of a job done by a woman (THE OLDEST JOB IN THE WORLD). B (tele) Per certi versi il lavoro in questione s’è diretto in quella direzione (vd. A PUTT…). Per The Lady si[…]

Kalispéra! (programma televisivo)

καλησπέρα (/kali’spera/ scritto “kalispera”, derivante dal greco antico καλή (kalí, “buona”) +‎ εσπέρα (espéra, “sera”) A (greco) Espressione quotidiana propria della popolazione della Grecia o ellenica (vd. CRISI), in uso fin dai tempi antichi. Tanto da crearci sopra un programma demenziale. B (tele) Infatti Kalispera (da ora scritto in alfabeto latino) è anche un programma[…]

Jackpot (programma televisivo)

jackpot ⟨ǧä´kpot⟩ s. ingl. [comp. di jack «fante (del poker)», che, se è doppio, permette di aprire il gioco, e pot «pentola» nel senso di «posta accumulata»] (pl. jackpots ⟨ǧä´kpots⟩), usato in ital. al masch. –  A  (gioco) Nei giochi d’azzardo è riferito alla posta che si accumula crescendo da una puntata all’altra nel caso che nessuno vinca (vd. BOTTA DI C***)[…]

Italia ‘s got Talent (programma televisivo)

Tranquilli, non sarà come Hell’s Kitchen, con l’introduzione in inglese. Il titolo Italia’s got Talent è in inglese, ma è totalmente italiano (purtroppo). Italia (/ita’lia/), da Viteliu e Italo (principe enotrio) A (geo) Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre. tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno). Più precisamente, paese considerato “bello” seppur contaminato da rogne a non finire (vd.[…]

Forum (programma televisivo)

FORUM ‹fòorëm› s. ingl. [dal lat. forum «piazza, fòro»] (pl. forums ‹fòorëm∫›), usato in ital. al masch. (e pronunciato comunem. ‹fòrum›). –  A (società) In relazione al passato, per forum s’intende una riunione pubblica per discutere argomenti d’interesse culturale, sociale, politico, ecc. (vd. anche cineforum, vd. NOIA). Esiste anche l’estensione, con iniziale maiuscola, per intendere un edificio adibito allo svolgimento di manifestazioni[…]