Pirati dei Caraibi: quando un film fa acqua da tutte le parti

La pellicola non è una cannonata, anzi: più cannonate l’hanno fatta colare a picco. Oramai è facile sparare a zero su Johnny Depp. S’è prestato a ogni tipo di critica da quando ha iniziato a girare con i denti in marcescenza che nemmeno il peggiore dei pirati e la panza di chi la fabbrica di cioccolato la[…]

“Stoner”: storia di un uomo mediocre

Avete presente quando, durante la lettura di un libro, incappate in un bel passaggio? Una vivida descrizione, una frase particolarmente riuscita? E vi capita mai di desiderare che quelle parole non vi abbandonino mai? Qualcuno potrebbe prendere la matita e sottolinearle, altri potrebbero fare una piega all’angolo della pagina, altri potrebbero prendere un appunto da qualche[…]

“Le nostre anime di notte” di Kent Haruf: la dolcezza di una pura intimità

Chiunque bazzichi un po’ per librerie e blog dedicati ai libri non può non aver sentito parlare nelle ultime settimane di un romanzo che è diventato un vero e proprio caso editoriale e che sta facendo parlare di sé sia per le sue doti intrinseche sia perché si tratta di un libro postumo da cui[…]

“Il cardellino” di Donna Tartt – La bellezza che salva

“Il Cardellino” è un libro che a prima vista può spaventare per la sua mole. Quasi 900 pagine, pubblicato in Italia nel 2014 da Rizzoli e vincitore del premio Pulitzer, è invece una di quelle opere che si legge tutto d’un fiato o quasi, che avvince con la sua prosa sciolta e insieme profonda e[…]

Accademia Chigiana: l’organo metafisico di Cesare Mancini

La nave di Quattroequaranta questa settimana non è andata troppo lontano: ripartiti dal Giappone di Cio-Cio San, siamo sbarcati nel Duomo di Siena per assistere al concerto dell’organista Cesare Mancini nell’ambito della stagione musicale “Micat in Vertice” dell’Accademia Musicale Chigiana. Concerto dal programma alquanto insolito e filologicamente ben definito: una serie di variazioni su l’inno nazionale inglese.[…]

“Fiabe della buonanotte politicamente corrette”, di James Finn Garner

“Fiabe della buonanotte politicamente corrette” (titolo originale: “Politically Correct Bedtime Stories”) è stato scritto ed edito da James Finn Garner nel 1994 e nello stesso anno è stato pubblicato in Italia dall’editore Einaudi. L’autore giustifica le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere questo libro: “[…] the stories were sexist, discriminatory, unfair, culturally biased, and[…]

Vagando per stanze vuote: "A Moon Shaped Pool"

In you I’m lost (Present Tense) Negando, esserci. Il concetto di sparizione non è un qualcosa di nuovo, applicato ai Radiohead: How To Disappear Completely, la canzone cardine del loro album “Kid A” del 2000, è l’emblema della loro stessa poetica, per la quale la conoscenza dell’annullamento è il necessario presupposto a un coerente e consapevole[…]

Il Jeeg Robot popolare italiano

“Lo chiamavano Jeeg Robot” è il primo lungometraggio di Gabriele Mainetti, attore, musicista e regista di genere, dopo quattro cortometraggi (Basette), già ispirati al mondo dei fumetti e dei cartoni animati. In una Roma scossa da strani attentati terroristici, Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria), che vive di espedienti e abita solo in un palazzo popolare, un giorno ruba[…]

Lost&Found: Anima Latina (Battisti)

“Nei linguaggi umani non c’è proposizione che non implichi l’universo” (1) Complici una cultura nazional-popolare nostalgica e un successo commerciale iniziale ottenuto in poco tempo, Anima Latina di Lucio Battisti è, ai più, un album ancora poco conosciuto. Paradossalmente quel disco, pubblicato nel 1974, rimase per 65 settimane nella classifica italiana: un record mai più raggiunto[…]