Mistero (programma televisivo)

mistero (ant. o poet. mistèrio) s. m. [dal lat. mysterium, gr. μυστήριον, der. di μύστης] A (lit.) Dicesi mistero (proveniente dal termine medioevale mysterium)  «servizio, ufficio, cerimonia» per confusione con ministerium  (v. mestiere, ministero), mentre nell’uso greco originario il termine indicava la celebrazione di riti d’iniziazione, in particolari culti segreti (vd. MAGO OTELMA). B (tele) Nel mondo della televisione nostrale (vd. DUOPOLIO) Mistero è[…]

Kalispéra! (programma televisivo)

καλησπέρα (/kali’spera/ scritto “kalispera”, derivante dal greco antico καλή (kalí, “buona”) +‎ εσπέρα (espéra, “sera”) A (greco) Espressione quotidiana propria della popolazione della Grecia o ellenica (vd. CRISI), in uso fin dai tempi antichi. Tanto da crearci sopra un programma demenziale. B (tele) Infatti Kalispera (da ora scritto in alfabeto latino) è anche un programma[…]

Grande Fratello (programma televisivo)

grande agg. Lat. grandem ‘grande, adulto, maturo’, d’uso pop. rispetto al più class. magnus . A (gen.) Che supera la misura ordinaria, in senso proprio o fig. Che possa essere un oggetto, una persona, uno stato, un ammennicolo anatomico del corpo umano (vd. IMMAGINA). Percettivamente, g. è inteso come qualcosa che si estende a livello spaziale, o temporale, o[…]

Forum (programma televisivo)

FORUM ‹fòorëm› s. ingl. [dal lat. forum «piazza, fòro»] (pl. forums ‹fòorëm∫›), usato in ital. al masch. (e pronunciato comunem. ‹fòrum›). –  A (società) In relazione al passato, per forum s’intende una riunione pubblica per discutere argomenti d’interesse culturale, sociale, politico, ecc. (vd. anche cineforum, vd. NOIA). Esiste anche l’estensione, con iniziale maiuscola, per intendere un edificio adibito allo svolgimento di manifestazioni[…]