I disastri eterogenei della nostra tecnologia (Parte III)

Passiamo oggi alla descrizione di un ultimo minerale: il neodimio. Esso è la componente fondamentale dei magneti che costituiscono i nostri devices e senza i quali noi non potremmo di certo ascoltare ciò che ci viene detto, né utilizzare gli altoparlanti dei nostri dispositivi, per non parlare di tante altre componenti che ne presentano tracce[…]

I disastri eterogenei della nostra tecnologia (Parte II)

Continuiamo il viaggio circa i disastri provocati dalla produzione dei nostri devices ultra-tecnologici. Qui la prima parte. Nel 2002 venne approvato dal governo congolese il DRC MINING CODE: metteva nero su bianco le modalità e le procedure burocratiche atte a regolamentare l’attività mineraria, ma di queste norme non sono certo che ne siano state adottate[…]

I disastri eterogenei della nostra tecnologia (Parte I)

Estrazione dei minerali utili alla produzione dei nostri devices Ormai la corsa al telefono, allo smartwatch all’ultimo grido o al pc con più prestazioni pare essere diventata una cosa imperativa per coloro che vogliono sentirsi a loro agio in questa società o per coloro che semplicemente vogliono stare al passo con le tecnologie. Questo perché[…]

Remember, remember the 4th of December

Il 5 novembre del 1605 sarà per sempre presente nella memoria dal popolo inglese. E’ ricordato come il giorno della congiura delle polveri, in cui Guy Fawkes tentò di far esplodere la Camera dei Lord inglese, così da uccidere il Re e il suo governo. Gli italiani ricorderanno il 4 di dicembre, giorno del Referendum[…]

Trump ci porta al bivio: ascesa o declino?

Mi preme unirmi all’usato coro di commentatori “professionisti dell’ex post“ per rilevare, in quest’elezione (ma che ha molto in comune con la Brexit, a mio parere), elementi macroscopici sintomo del nostro Zeitgeist. 1. Prima di tutto i sondaggi sbagliano, spesso. Perché? Una possibile risposta è: la gente si vergogna di dire che voterà un certo candidato,[…]

Turchia: i tulipani spezzati

Non è facile raccontare la notizia di una strage, specialmente quando non sei un giornalista e centinaia di altre voci, più autorevoli e accreditate, si affastellano nella classica convulsione mediatica. Quindi non mi soffermerò sulla cronaca di un 13 Marzo che presto sbiadirà negli annali del terrorismo “a casa degli altri”. Anche se, in realtà, a[…]