Sopravvivere al mostro bianco: guida di una profonda nordica


Come difendersi e sopravvivere al freddo ed evitare la bronco-peste


Sopravvivere al freddo improvviso incombente su Siena può sembrare un’impresa, specie se come me avete pensato che in Toscana l’inverno fosse finito e avete riportato i maglioni a casa. Non temete, anni di esposizione alla furia degli elementi mi hanno temprata e soprattutto istruita.

 

Vestiario

Cominciamo con uno dei fondamentali: l’abbigliamento. La prima cosa che dovete ASSOLUTAMENTE coprire sono i piedi. Se avete i piedi freddi non c’è la benché minima possibilità che possiate mantenere una temperatura corporea adeguata. Sono quindi sconsigliate le ballerine, le scarpe di tela, le décolleté ecc. Infilatevi un paio di calzettoni della nonna, anche un doppio paio se siete freddolosi e per quelli di voi più chic, la moda ci vieni incontro quest’anno!

Un modo carino per portare le calze pesanti

A quanto pare anche i calzettoni della nonna sono “fashion”

Un’altro consiglio importante è quello di non vestirsi troppo. Lo so cosa state pensando, è pazza? Non dico dobbiate sfoggiare il vostro succinto costume da bagno estivo! Semplicemente se vi vestite troppo sudate e il sudore raffredda il corpo. D’estate a 40 gradi all’ombra non sembra una brutta cosa, ma se il mercurio oscilla pericolosamente nei dintorni dello 0… è come accendere un cartello al neon per invitare l’influenza. Potete esservi vaccinati 5 volte di fila, ma un vaccino anti-stupidità non è ancora stato inventato.

Quindi il mio consiglio è quello di soffrire un pochino per un bene superiore.

Coprite però le parti del corpo che sapete essere più soggette a malanni. Io so benissimo che dovrei coprirmi sempre le orecchie data la mia propensione all’otite perenne, ma la sbadataggine è molto amica dell’otite.

Un’altra parte da tenere sicuramente coperta è il torace. Per non appesantirvi troppo potete indossare la sciarpa come uno scialle, non preoccupatevi sembra più difficile di quello che è e non sta male nemmeno ai ragazzi 😉

Sciarpa avvolgente

Un modo di portare la sciarpa nei giorni di gelo polare

Casa

Fuori fa più freddo e voi, naturalmente aumentate il riscaldamento, ma attenti. Non potete pretendere di girare per casa in pantaloncini e canotta e poi uscire e lamentarvi che avete preso un raffreddore (indipendentemente da quanto vi siate vestiti). Consumi energetici ed economici a parte, gli sbalzi di temperatura troppo repentini sono quelli che causano quei piccoli acciacchi che si protraggono all’infinito.

Se tornate a casa fradici o congelati e il vostro coinquilino ha deciso di occupare il bagno per la sua ora settimanale di pedicure, non aspettate con quei vestiti che finisca. Cambiatevi, asciugatevi e aspettate il vostro turno, o bussate finché non conquistate il bagno, comunque aspettate asciutti.

Se siete parte di quella categoria di persone che di notte ha sempre e perennemente freddo, seguite questo consiglio. Non imbacuccatevi come degli eschimesi sotto le coperte. In ogni manuale di sopravvivenza troverete scritto che il calore della pelle si trasmette prima con meno strati a contrastarlo, quindi nonostante lo shock iniziale, le coperte vi terranno più al caldo senza troppi vestiti. Ricordatevi comunque le regole della decenza, specialmente se non avete una camera tutta per voi!

 

Pelle

Sembrerà un argomento frivolo, ma prendersi cura della pelle durante i mesi freddi è importante. Non solo per il lato estetico delle cose, idratare la pelle previene irritazioni e danni. Con il freddo l’epidermide nelle parti più esposte (viso e mani) e le labbra sono più fragili. Una crema e un buon burrocacao vi salveranno da infidi taglietti e arrossamenti apparentemente senza motivo. Sto parlando anche con voi maschietti, non siete fatti di metallo come vi piacerebbe farci credere…

Sopravvivere all’inverno con delle labbra così…

Viabilità

Torniamo a parlare dei piedi. Se nevica o il terreno è ghiacciato non potete pensare di girare con le scarpe da skater (quelle con la suola piatta e liscia, per intenderci). Sarebbe meglio avere degli scarponcini o degli stivaletti che vi permettono di camminare senza rischiare che succeda questo. Sopravvivere al freddo vuole anche dire arrivare sani e salvi da A a B.

Le bici e le moto sono infatti sconsigliatissime se vi piace avere tutti i denti al loro posto e le braccia integre.

Se invece guidate una macchina andate PIANO! I freni non funzionano allo stesso modo che con strada asciutta o con la pioggia e, a meno che non gareggiate a qualche rally nei weekend, non avete idea di come comportarvi se la macchina perde il controllo. E forse nemmeno in quel caso.

Meglio arrivare 10 minuti in ritardo che distruggere l’auto, o peggio


Quindi…

Dopo questa filippica su tutto quello che dovreste fare per sopravvivere al freddo, il mio ultimo è più importante consiglio è, rullo di tamburi, fate meno le lagnette e godetevi una stagione bellissima. Il freddo non è forse un prezzo insignificante per la magia della neve? E poi, quando potremmo sfoggiare sciarpe e berretti delle più svariate forme e colori?

Se vi costringete a stare rinchiusi perchè fuori non ci sono i 18 gradi standard di cui avete bisogno, i vostri anticorpi avranno la forza di Superman murato nella kriptonite.

Cosa vi aspettavate dalla guida di una nordica? Che vi dicesse di attaccarvi ad una stufetta da dicembre ad aprile?

Eh?


Silvia De Martin Pinter.

 

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