Rua da Saudade 22. Nel mondo di Antonio Tabucchi

Rua da Saudade 22. Nel mondo di Antonio Tabucchi è il primo documentario mai realizzato dedicato allo scrittore toscano, tra i grandi della letteratura del Novecento. Il  progetto nasce da un’idea del collettivo senese Dottor Cardoso, composto da Diego Perucci, Samuele Mancini e Matteo Garzi: insieme hanno percorso centinaia di km alla scoperta di Tabucchi, sulla scia delle suggestioni dei suoi racconti, attraverso le città che ne hanno caratterizzato la vita e le opere.

Nel Marzo 2012 Diego Perucci, giovane laureato in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Siena, si trovava a Lisbona per intervistare Tabucchi. La malattia e la morte dello scrittore, sopraggiunta di lì a poco, impedirono tuttavia il loro incontro. Questa intervista mancata ha portato Diego ad approfondire la conoscenza dell’uomo e della letteratura tabucchiana, grazie anche alle testimonianze dei tanti colleghi e amici presso l’Università di Siena, dove si sono svolti gli anni accademici più intensi dell’autore. Insieme a Samuele Mancini, fotografo professionista, e Matteo Garzi, operatore di montaggio e ripresa, Diego ha così dato vita al progetto di Rua da Saudade 22, dal nome di una via di Lisbona dove vive Pereira, protagonista del celebre romanzo tabucchiano Sostiene Pereira.

I tre ragazzi del collettivo Dottor Cardoso, nome evocativo di un altro personaggio centrale del già citato Sostiene Pereira, hanno deciso di intraprendere un viaggio vero e proprio attraverso i luoghi che hanno accolto e ospitato Antonio Tabucchi. Un’avventura che parte da Siena, congiunzione simbolica di tutte le città tabucchiane, per arrivare a Lisbona, tanto cara allo scrittore, dove questi ha trascorso i suoi ultimi anni ed è morto. Nella loro ricerca letteraria e umana Diego, Samuele e Matteo hanno visitato Vecchiano, il paese natio di Tabucchi, Genova, Firenze, Bologna e Roma, tappe centrali del percorso accademico dello scrittore, fino alla capitale portoghese.

Rua da Saudade 22 è un lavoro finora autoprodotto, sostenuto esclusivamente dalle forze del trio senese, dalla loro passione e dal desiderio di rendere omaggio ad uno dei personaggi più brillanti e profondi del Novecento italiano. Una “scommessa”, come la definiscono “fatta di immagini, poesia ed emozioni”, fortemente appoggiata da Maria Josè de Lancastre, nota studiosa di letteratura portoghese e brasiliana nonché moglie di Tabucchi, e dai figli Michele e Teresa.

La data prevista per il completamento del documentario, ancora in fase di realizzazione, è il 23 Settembre 2015, giorno in cui Tabucchi avrebbe compiuto 72 anni. Ma il viaggio di Diego, Samuele e Matteo non è ancora finito. Le loro prossime tappe saranno, infatti, la città di Canea, sull’isola di Creta, della quale lo scrittore era divenuto cittadino onorario dopo aver contribuito, con un suo articolo, al salvataggio di alcuni ulivi secolari; e Parigi, nella sede di Tolbiac della Biblioteca Nazionale di Francia, dove è conservato il Fondo Tabucchi, i suoi appunti e lasciti letterari. Intanto, un anticipo del documentario è dato dal trailer ufficiale.

Dopo quasi due anni di lavoro, per completare Rua da Saudade 22, i ragazzi del Dottor Cardoso hanno dato il via ad una campagna di raccolta fondi, attraverso la piattaforma di crowdfunding.  È possibile contribuire alla realizzazione del progetto fino al 25 Marzo.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet dedicato.

La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità. (Da Sostiene Pereira – Antonio Tabucchi)

Angela Convertini

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