Il Natale in musica: lo Schiaccianoci di Čajkovskij


Uno dei grandi classici di Natale è sicuramente Lo schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Entriamo insieme nell’atmosfera di questo famosissimo balletto.


Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare de Lo schiaccianoci. Andiamo, sicuramente avrete tutti visto il film di Barbie. Sì, anche voi ragazzi: avrete certamente fatto compagnia alla sorellina o alla cuginetta mentre lo guardavano. In ogni caso, non è del film che parleremo, ma del balletto vero e proprio, composto da Pëtr Il’ič Čajkovskij tra il 1891 e il 1892 su coreografia di Marius Petipa. Il soggetto è ripreso da un racconto di Hoffman, reso però meno cruento da Dumas padre, e si articola in due atti. Potete vedere il balletto per intero qui: in queste serate in preparazione alle feste scegliete di non vedere per l’ennesima volta i soliti film di Natale e concedetevi una serata in compagnia di Čajkovskij!

Il New York City Ballet interpreta “Lo Schiaccianoci” (Photo © Paul Kolnik)

Atto I

Siamo alla vigilia di Natale. Il signor Stahlbaum indice una festa per i suoi amici e per i loro bambini; questi, come tutti i bambini, aspettano con ansia l’arrivo dei regali mentre fanno un po’ di confusione danzando e giocando. Improvvisamente arriva il signor Drosselmeyer, lo zio di Clara e Fritz. All’inizio i piccoli sono un po’ intimoriti da questo strano signore, ma lui si guadagna la loro fiducia con regali e giochi di prestigio.

Alla sua nipote prediletta, Clara, regala uno schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, il fratello, rompe per dispetto. Clara si dispera, ma lo zio lo ripara facendole tornare il sorriso.

Arrivano alla festa anche gli altri parenti e amici, che iniziano a ballare con gioia. La piccola Clara, stanca per le danze della serata, si addormenta sul letto e inizia a sognare. È mezzanotte, e tutto intorno a lei inizia a crescere. Ma c’è un problema: una miriade di topi sta cercando di portarle via lo schiaccianoci!

Clara tenta di cacciarli, quando lo Schiaccianoci si anima e partecipa alla battaglia con i soldatini di Fritz: alla fine, rimangono lui e il Re Topo, che lo mette in difficoltà. Clara, per salvarlo, prende la sua scarpetta e la lancia addosso al Re Topo, distraendolo; lo Schiaccianoci lo colpisce uccidendolo. Poi si trasforma in un Principe: i due entrano in una curiosissima foresta innevata. Alcuni fiocchi di neve ballano un valzer dalla musica molto nota, che potrete vedere qui. Clara e lo Schiaccianoci, divertiti, si uniscono alle danze.

Il “Valzer dei fiocchi di neve” (NYCB – Photo © Paul Kolnik)

Atto II

I due giovani entrano nel Regno dei Dolci, dove al Palazzo Reale li riceve la Fata Confetto, che si fa raccontare dallo Schiaccianoci tutte le sue avventure. Subito dopo, tutto il Palazzo si esibisce in una serie di danze (Divertissement) notissime, grazie alle quali il balletto è conosciuto dal grande pubblico. Quasi tutte le danze sono caratteristiche di un popolo: abbiamo perciò la Spagna (Danza del Cioccolato), il mondo arabo (Danza araba), la Cina (Danza del tè) e infine la Russia (Trepak). In chiusura abbiamo la Danza degli zufoli e, nella versione di Balanchine, Mamma Cicogna e i clown. Infine, i fiori si esibiscono nel celeberrimo Valzer.
La Fata Confetto e il Principe, poi, danzano un pas de deux (letteralmente “passo a due”): notissimi sono il passo a due iniziale e la Danza della Fata Confetto.

Il balletto si conclude con un ultimo Valzer, e il sogno finisce: una volta risvegliata, mentre si fa giorno, Clara ripensa al proprio magico sogno abbracciando il suo Schiaccianoci.

Il “Valzer dei fiori” (NYCB – Photo © Paul Kolnik)

Una musica particolare

Quello che colpisce della musica di Čajkovskij è uno strano strumento che si sente ogni tanto, soprattutto nella Danza della Fata Confetto, cioè la celesta. Strumento a tastiera simile al pianoforte, ma dove i martelletti colpiscono delle lamelle di metallo sospese, venne scoperto da Čajkovskij a Parigi poco tempo prima, e volle assolutamente portarlo in Russia. Anzi, aveva paura che qualche musicista russo lo usasse prima di lui.


Lo schiaccianoci moderno

A parte Barbie e lo schiaccianoci, esistono altri riadattamenti di questo balletto. Un esempio cinematografico è Fantasia della Disney, dove fate, funghi, pesci e orchidee danzano sulle musiche del balletto. Altri film sono La favola del principe schiaccianoci George Balanchine: Lo Schiaccianoci con Macaulay Culkin (sì, proprio lui) nel ruolo principale. L’anno prossimo, invece, la Disney distribuirà una libera trasposizione del racconto di Hoffman con musiche del balletto, intitolato The Nutcracker and the Four Realms con Keira Knightley nel ruolo della Fata Confetto e Morgan Freeman in quello di Drosselmeyer. Voi ce lo vedete Dio in questo ruolo? Io no, sinceramente. E poi, abbiamo davvero bisogno di un adattamento Disney anche de Lo schiaccianoci?


Federica Pisacane.

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