Mistero (programma televisivo)

mistero (ant. o poet. mistèrio) s. m. [dal lat. mysterium, gr. μυστήριον, der. di μύστης]

A

(lit.) Dicesi mistero (proveniente dal termine medioevale mysterium)  «servizio, ufficio, cerimonia» per confusione con ministerium  (v. mestiere, ministero), mentre nell’uso greco originario il termine indicava la celebrazione di riti d’iniziazione, in particolari culti segreti (vd. MAGO OTELMA).

B

(tele) Nel mondo della televisione nostrale (vd. DUOPOLIO) Mistero è stato un programma televisivo italiano, di divulgazione pseudoscientifica (vd. SENZA VERGOGNA), in onda dal 2009 al 2016, condotto nelle prime edizioni da Enrico Ruggero, lo stesso autore dell’omonima canzone (vd. RICICLAGGIO). Argomento chiave della trasmissione è la trattazione di argomenti afferenti all’ufologia (vd. PATTY PRAVO), al pananormale (vd. FANTASMA FORMAGGINO), al misticismo (vd. FABIO BROSIO), alle teorie del complotto (vd. HA STATO LUI).

B1

(tele) In onda dal Parco museale Pagani, dalle fonderie napoleoniche di Milano, dal teatro di Monza e dal lago di Como (vd. UBIQUITÀ), dopo Enrico Ruggeri Mistero è stato condotto da Raz Degan (vd. È FINITO IL TEMPO DELLE MELE), con Marco Berry e Daniele Bossari come inviati speciali. Successivamente si sono aggiunti Andrea G. Pinketts (?), Melissa P. (vd. 100 COLPI DI SPAZZOLA) e Alessandro Cecchi Paone (vd. COS?). E, come una debacle, si sono aggiunti dalla quinta stagione Jane Alexander (vd. ROCCO SCHIAVONE), Paola Barale (vd. RAZ), Clemente Russo ed Elenoire Casalengo (vd. PUGNETTI/E). E Adam Kadmon, il quale conduce un proprio editoriale incentrato sulle teorie della cospirazione e sulla divulgazione di valori etico-morali (vd. CAZZATE), così come Daniele Gullà e i Ghost Hunter Team sui fantasmi (vd. GOZER) e Pablo Ayo per gli ufo (vd. MIB).

B2

(tele) Con la morte improvvisa dei due autori Capone e Cavalli nel 2015, Mistero arriva al trionfo, con Mistero Adventure. Ora ci sono solo reportage degli inviati (si aggiungono Laura Torrisi e Fabio Troiano), e il magazine Mystery Pop Stars. In pratica, “[…] da trasmissione gotica ridicola Mistero è diventato la versione emo di un programma di Barbara D’Urso […] Anche se, guardando gli argomenti trattati, forse ha avuto qualche miglioramento: dai classici cerchi del grano alle mummie di Palermo, dalle possessioni demoniache e vomitose all’apocalisse con Nostradamus, Padre Pio e Bestie di Satana comprese; […] dalle influenze suina, bovina, ovina ed equina alata ai Big Pharma, Big Vaccini, Big NoVax, Big Idioti; dall’11 settembre di Ustica e dell’Unidici Settembre fino alla Madonna (CENSURA); dallo Sasquatch/Bigfoot/Chupacabra/Bestie di Satana/Massoni dell’Undici Settembre fino agli assassini eccellenti di J. F. Kennedy, Abram Lincolm, Ettore Majorana, e Jack lo Squartatore […] per arrivare agli UFO nazisti e comunisti dell’Uomo Falena e al signoraggio del Nuovo Ordine Mondiale dei Templari di Padre Pio di Medjugorie e San Gennaro della loggia massonica…e tante cose belle…” (cit. Babb & Mink, 2016).

B3

(tele) Inevitabili sono state le critiche (vd. SPARARE ALLA CROCE ROSSA). A parte la ridicolezza delle indagini e la mancanza di un modello sperimentale a cui affidarsi, moltissime sono state le scenette immediatamente sconfessate: come il caso del rapimento alieno, con tanto di “feto alieno” rivelatasi in realtà una comune lepre (vd. AL FORNO); o i cerchi nel grano, immediatamente analizzati e stroncati; o il teschio dello Starchild, per forza di cose non umano (vd. CONTRADDITTORIO); o gli ufo a Napoli, in realtà dei semplici modellini telecomandati (vd. STRISCIA).

O i classici: la fantastica storia dell’Apollo 20, la missione top secret americana per il recupero di un’astronave aliena sul suolo lunare, con tanto di registrazione di Armstrong e Aldrin censurata dalla NASA. Erano brani tratti da uno sceneggiato parodistico inglese del 1977, Alternative Three (vd. DEFIC…). O il fantasma di Manigunda nel monastero di Cairate, la cui fotografia presentata come vera era in realtà un falso, sbugiardato da ben due enti sulla ricerca del Paranormale (vd. P.A.R.I e S.E.R.P). Alla fine la gente li ha salutati.

C

(lit.) Nel greco degli scrittori cristiani il termine indica un rito segreto, una realtà o verità nascosta, sacra, e in alcuni casi rivelata da Dio. Se Dio esiste, allora questo spiega perché, iniziando con la prima stagione tra il 10 e il 15% di share, s’è poi schiantata verso le ultime col 4-6%. A nulla sono serviti gli speciali, alcuni da 18%, ma sempre verso il baratro. Non ricorda qualcuno? (vd. DARIAN).

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