Giovanni Galli: l’uomo prima del campione

Giovanni Galli in azione con la maglia azzurra

IDENTIKIT DI UN CAMPIONE

Il calcio è uno sport che tutti conoscono. Anche chi di sport non ne sa nulla, sicuramente qualche nome se lo ricorda. Oggi abbiamo Messi e Ronaldo, un tempo c’erano Maldini, Zanetti e Del Piero. Se si va ancora più indietro, si ricordano Zoff, Tardelli e Rossi, campioni al Bernabeu di Madrid nel 1982. Tra i Campioni del Mondo, però, c’era anche un toscano, un pisano per la precisione, Giovanni Galli.

È un ex portiere italiano, annoverato tra i migliori degli anni Ottanta. Dalla sua, infatti, può vantare oltre 500 presenze in A, in squadre del calibro della Fiorentina, Milan, Napoli, Torino e Parma. Ha partecipato con la Nazionale a due Mondiali, mentre con i club ha vinto vari trofei. Tra tutti, menzione d’onore va alla Coppa intercontinentale, alle due Coppe dei Campioni e allo scudetto con il Milan.

IMPEGNO EXTRA CALCISTICO DI GIOVANNI GALLI

Dopo aver appeso i guanti al chiodo, tuttavia, Giovanni Galli non si è dimenticato del calcio, nonostante qualche apparizione nella vita politica di Firenze avesse fatto pensare al contrario.

Si è cimentato in veste di opinionista e commentatore in Tv e dal 2009 lo si può vedere su Mediaset Premium. Ha inoltre avviato ad una carriera che si preannunciava florida il figlio Niccolò, talentuoso difensore.

Niccolò Galli con la maglia del Bologna

Si scrive al passato, però, perché un incidente d’auto ha stroncato la vita del giovanissimo Galli, deceduto all’età di 17 anni. Niccolò, mastino in difesa, aveva iniziato la sua avventura in maglia azzurra nella categoria Under 16.

Ha brillato a tal punto che gli osservatori dell’Arsenal lo chiamarono alla loro corte e anche lì portò in alto l’onore di “babbo” Giovanni Galli. A fine stagione, la nostalgia di casa si è fatta sentire, ed è approdato a Bologna.

Tra la fine del 2000 e l’inizio del 2001, il piccolo Galli era già un professionista. Con il Bologna, ha registrato l’esordio in Serie A, a soli 17 anni, il 1° ottobre 2000. Nel gennaio del 2001, ha preso parte alla Meridian Cup, con l’Under 18. Lì ha portato in campo la sua forte personalità ed eleganza, suoi marchi di fabbrica. Il 9 febbraio 2001, però, si è spento.

Perciò Giovanni Galli ha deciso, assieme alla famiglia, di costituire la Fondazione ONLUS Niccolò Galli. È rivolta esclusivamente ai giovani e recupera vittime di incidenti stradali e sportivi, che hanno riportato danni celebromidollari, entro il trentesimo anno di età. Eroga inoltre borse di studio e sostiene istituti che curano invalidità specifiche.

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE

Il motivo è semplice. Oltre ad essere uno sportivo a tutto tondo con una storia da raccontare, sarà possibile sentirlo parlare proprio qui a Siena.

Il 20 novembre, alle ore 17:00, nell’aula magna del Rettorato (via Banchi di Sotto 55), parteciperà all’incontro: “Giovanni Galli: l’uomo prima del campione. Studio, impegno, dedizione e resilienza“. Lo intervisterà Simone Grandini ed interverrà anche Paolo Benini (per ulteriori informazioni: https://www.unisi.it/unisilife/eventi/giovanni-galli-luomo-prima-del-campione-incontro-rettorato).

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