Festa dei Musei Scientifici: ottava edizione alle porte!


I musei senesi aprono le porte

L’ottava edizione della Festa dei Musei Scientifici avrà inizio sabato 26 maggio con un ricco programma adatto a tutte le età.


Pensate che i musei siano ammuffiti e noiosi luoghi dove riposano vecchi oggetti? I musei di Siena si impegnano a sfatare questo mito lasciandosi scoprire con leggerezza e attenzione al divertimento.

Sono in programma infatti 20 laboratori didattici ad ingresso libero e gratuito, pensati per le famiglie e i ragazzi, allestiti tramite dei banchetti nell’Orto Botanico (Via Mattioli 4). Dalle 14 alle 19.30 lo straordinario patrimonio scientifico e tecnologico delle Terre di Siena si presenta al pubblico raccontando le collezioni e le esperienze dei musei nell’ottica dell’ecosostenibilità e del rispetto per l’ambiente.

 

Anche i grandi possono giocare

Dalle 21 alle 22.30 lo spazio sarà dedicato ai più grandi: ad aprire la serata, una lettura di Alessandro Fo sui temi della natura, quindi il concerto “Note del bosco” del chitarrista Giulio Stracciati in collaborazione con Siena Jazz; inoltre, sarà possibile osservare al telescopio il cielo e i pianeti e ammirare pollini e minerali fluorescenti e, in chiusura, ascoltare l’intervento di Vincenzo Millucci sulle stelle.

Il Centro Servizi di Ateneo Tutela e Valorizzazione Antico Patrimonio Scientifico Senese, con il Museo Anatomico “Leonetto Comparini”,  ci guiderà alla scoperta del corpo umano, mentre ai Colori e ai segni in archeologia è dedicato il laboratorio a cura delle Collezioni di Preistoria, Archeologica Classica e Archeologia Medievale.

 

Ogni cosa è scienza

Non solo: l’Archivio Storico di Ateneo parlerà di Angela Collarini, prima donna insegnante in una scuola pubblica toscana del Settecento; potremo osservare l’invisibile grazie alle Collezioni degli Strumenti di Fisica e fare un piccolo tour nei ghiacciai polari con il Museo Nazionale dell’Antartide “Felice Ippolito”.

Spazio anche al cibo con la condotta senese di Slow Food che descriverà i sensi del gusto; ci si può anche trasformare in paleologi e zoologi con il Museo di Scienze della Terra e il Museo di Storia Naturale Accademia dei Fisiocritici.

 

Non solo all’ombra della Torre del Mangia

La festa continua anche fuori dalle mura di Siena; il Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore, il Museo della Terracotta di Petroio, il Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga e altri enti sparsi nella provincia senese ci faranno scoprire il loro ambito di ricerca, permettendoci, per un giorno, di diventare studiosi.

Staccare dallo studio e scoprire qualche cosa di nuovo sul nostro pianeta, su noi stessi e sulla nostra città non è mai stato così facile.

Per maggiori dettagli potete consultare il sito della Fondazione Musei Senesi.

Fonte: Fondazione Musei Scientifici

Federica Pisacane

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *