I papà nella musica classica

A papà I padri hanno un ruolo importante nell’educazione dei figli: alcuni hanno avuto un ruolo molto importante. Sto parlando di tutti coloro che hanno seguito la crescita di grandissimi compositori, che devono molto al loro supporto o alla loro mania di protagonismo. Facciamo un tour nella galleria dei ritratti dei padri più noti nel[…]

Spotify, ovvero il disagio dell’abbondanza

Premessa doverosa: l’utilizzo del termine disagio nel titolo è volutamente forzato. Il seguente articolo non pretende di essere un micro-trattato di musicoterapia applicata alle moderne tecnologie. “Nei tuoi ultimi ascolti Spotify, che artisti ci sono?” Un mesetto fa, in un’intervista, feci questa domanda ad un musicista e la sua rispose mi colpì particolarmente: “Non saprei[…]

Sun Hee You & Martux_m: la classica incontra l’elettronica

La mia fissazione più vecchia si è incontrata con quella più nuova. Ieri, venerdì 1 marzo, il pianoforte di Sun Hee You si è fuso con il mixer di Martux_m dando vita al miglior concerto di questa stagione della Micat in Vertice. Migliore per ora, ovviamente. Il palco del Salone dei concerti è illuminato di[…]

Comprimere Beethoven in un minuto sui social

C’è un problema di fondo nell’eterna lotta tra vecchie e nuove generazioni: i presupposti culturali non sono gli stessi. Ultimamente c’è un baratro. Ci si riunisce a parlare di social media, ma si affrontano da un punto di vista che non è quello dei giovani che i social media li usano e li studiano dall’interno.[…]

Catarsi e Gen Z: il Quartetto Gyldfeldt alla Chigiana

Purtroppo devo confessarvi una cosa: andare alla Chigiana è ormai un’abitudine. Sono forse diventata come i signori di mezza età che conversano prima del concerto e durante l’intervallo, scambiandosi impressioni e chiedendosi se la Sonata a Kreutzer sia di Beethoven? Chi può dirlo. Certo è che ho assistito al concerto del Quartetto Gyldfeldt seduta in[…]

Gustav Mahler è il mio amore nemmeno troppo segreto

Questa domenica rompo il mio lunghissimo silenzio per parlarvi di uno degli autori a me più cari: Gustav Mahler. Avevo più volte promesso che ne avrei parlato in maniera estensiva e credo sia giunto il momento di farlo. Mahler è uno dei miei due compositori preferiti (l’altro è Puccini) per svariati motivi. Innanzitutto, le sue[…]

A San Valentino, per chi …

Ah, il 14 febbraio, San Valentino, la festa degli innamorati, quelle ventiquattro ore dove i fatturati dei fiorai e della Perugina registrano i consueti picchi annuali. Tuttavia non tutti la passeremo allo stesso modo, ci sarà chi la trascorrerà con l’amata/o, chi in solitaria o chi a fare le interviste per uRadio (io). Al di[…]

Sanremo 2019: la quarta serata, minuto per minuto

20:51 – Papapaparapapapapara (sigla Eurovision, provate a canticchiarla) Siamo giunti alla quarta serata del Festival di Sanremo, serata dei duetti, in cui tutti e 24 i cantanti si esibiranno con un loro portafortuna propiziatorio (l’ospite). Chiusura stimata intorno alle 2; il Dopofestival prenderà il posto di Uno Mattina e Papaleo sta già sclerando (giustamente). Per[…]

Sanremo 2019: la terza serata, minuto per minuto

20:50 – …Siglaaaaaa (o tiglaaaaa, come direbbe Maurizio Costanzo) Inizia ufficialmente la terza serata della 69esima edizione del  Festival della Canzone Italiana, dopo un martellante e spasmodico promo di Montalbano. 3, 2, 1 ed è subito…. Baglioni in concerto che canta Viva l’Inghilterra. I ballerini che lo circondano indossano il tipico kilt scozzese e hanno in[…]

Sanremo 2019: la seconda serata, minuto per minuto

20:50 – Tatatatata tatata tataaaaaan Inizia! Tre minuti di ritardo e io ho rischiato di morire strangolata dagli spaghetti per posizionarmi davanti alla tastiera per poi vedere loro prendersela con comodo. Diamo inizio al concerto di Baglioni!!! Ah no… è il festival di Sanremo. Scende il dirottatore artistico da quell’oscena impalcatura per imbianchini messa al[…]