2018: la lista nera dei buoni propositi. Sarà l’anno perfetto?


Si apre il 2018: illusioni, speranze & buoni propositi


Allora, come andrà il vostro 2018? Bene? male? Qualunque sia la risposta, sono sicurissima che tutti voi avete una lista (fisica o non) piena di buoni propositi che, (siete pronti a giurarlo: pena un anno pieno di disgrazie) vi impegnerete a rispettare costi quel che costi.

Vediamo insieme se indovino quali sono.


1. Iscriversi in palestra.

Il grande proposito per l’anno nuovo: come smaltire pandoro e panettone?

O comunque fare attività fisica, e quindi anche mangiare meglio. Succede sempre, nessuno escluso e nessuna pietà: ci si guarda allo specchio realizzando con orrore che il cibo ingerito non è mai sparito, ma si è depositato prevalentemente sull’addome, i fianchi e il fondoschiena. Pensavate di non aver mangiato poi così tanto? Beh, le feste hanno presentato il conto. È dura ragazzi. È dura. Ma niente paura, vi siete sbafati anche i sensi di colpa.


2. Passare gli esami.

E se lo dessi a settembre?

Questo punto in realtà non è molto difficile da realizzare. Basta un po’ di impegno, rinunciare a qualche uscita, organizzare meglio il proprio tempo, prendere appunti, studiare giorno per giorno… Io lo provo a settembre, voi che ne pensate?


3. Fare un viaggio.

Pronti? Si parte! Forse …

Che sogno salire su un aereo e staccare la spina almeno per un po’! A me piacerebbe andare in Egitto, per esempio… Ah giusto, mi ero scordata delle guerre. Mettiamoci la vita da fuori sede e il porcellino salvadanaio pieno di ragnatele… Okay amici, vi rimando al punto 2.


4. Avere una vita sentimentale.

Un sogno? Un miraggio? Un miracolo?

Tasto dolente per molti, quest’anno c’è chi sogna di trovare l’amore della propria vita sperando che quel “soli a Capodanno…” non significhi nulla. Forse finalmente si potrà rendere felici i parenti confutando le loro teorie riguardo il proprio orientamento sessuale. O forse anche quest’anno la parola d’ordine sarà “friend zone” e la misantropia prenderà il sopravvento. Chissà.


5. Essere una persona migliore.

Il 2018 sarà la volta buona?

Quest’ultimo punto varia da persona a persona, a seconda della propria personalità e di quello che si vuole modificare: “vorrei infischiarmene del giudizio altrui”, “vorrei leggere di più”, “vorrei bere un po’ meno”, “vorrei essere più socievole”… Qualunque lato di voi vogliate cambiare, sappiate che ovviamente non ci riuscirete mai.


Allora? Quante voci di questa lista potete spuntare finora? Nessuna? Ne ero convinta. Niente paura: l’anno è ancora lungo e ricco di sorprese.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna e che la forza di non procrastinare sia con voi!


Annachiara Crea.

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